Cinquantatré anni e non sentirli: la nuova edizione del salone internazionale del mobile, che apre oggi alla Fiera di Milano – Rho e resterà aperta fino a domenica, offre tantissime novità e mostra come un settore così tradizionale come quello del mobile e della lavorazione del legno sappia trasformarsi in pura innovazione.
Oltre al Salone del Mobile, nei padiglioni della Fiera si terranno infatti anche le biennali EuroCucina e il Salone Internazionale del Bagno, oltre al Salone Satellite: a due passi da noi in questi giorni ci saranno tutte le novità in fatto di arredo e di design con circa 2.400 espositori, in grado di attirare oltre 300mila visitatori provenienti da 160 Paesi di tutto il mondo.
E ovviamente le imprese varesine non potevano mancare all’evento che offre una vetrina internazionale di grande rilievo e consistenza. Anche se, per la verità, non sono moltissime le imprese provenienti dalla nostra provincia: una quindicina in tutto, spalmate nelle varie categorie rappresentate dall’evento.
Sono soprattutto i classici e più riconosciti distretti del mobile a far da padroni nei vari padiglioni: scorrendo il catalogo del salone internazionale del mobile, considerando gli espositori italiani, è infatti facile tracciare una sorta di mappa delle produzioni nazionali dell’arredo. Sono ovviamente le zone di Monza e della Brianza a presentare la maggior presenza di espositori, davvero moltissimi i loro prodotti in mostra nella parte del mobile, mentre per il salone del Complemento d’Arredo, dove ci sono anche tre varesini su oltre 250 espositori, ci sono molti prodotti provenienti da Venezia, Murano, Firenze: parliamo di lavorazioni in vetro, merletti, tovagliati, prodotti di fine artigianato riconosciuti ovunque per la loro bellezza.
Qualche dato di consistenza: complessivamente, in tutta le regione Lombardia sono più di diciassettemila le imprese nel settore del mobile, per oltre 73mila addetti. La provincia di Varese non è certamente ai primi posti della classifica lombarda per presenza nel settore con le sue poco più di mille imprese per circa 4.500 addetti, ma si distingue sicuramente per la qualità della sua produzione, conosciuta e riconosciuta anche oltreconfine. Ben altri numeri infatti contano province note nel comparto come Milano che ha più di 5.500 aziende di mobili per oltre 24mila addetti o come Monza e Brianza che ne conta 2.400, oltre il doppio delle nostre, per diecimila addetti. Tuttavia anche sui mercati esteri la provincia di Varese nel settore del mobile si difende bene, certo, con dati ben lontani dai nostri vicini brianzoli. Nel 2013 abbiamo esportato mobili per oltre 13,4 milioni di euro, in crescita rispetto ai 12 dell’anno precedente e abbiamo importato 2,5 milioni di euro.
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