Roma, 5 ott. (TMNews) – Le cattive notizie per i fumatori non vengono mai da sole. I fumatori hanno le vene più dure di chi non fuma e corrono un rischio due volte maggiore di essere colpiti da ictus, ben 10 anni prima che l’evento possa accadere alla popolazione dei non fumatori. I ricercatori della University of Ottawa (Canada) hanno studiato 982 pazienti colpiti da ictus – 264 fumatori e 718 non fumatori – tra il 2009 e il 2011, scoprendo che l’età media in cui si manifestava l’ictus era di 58
anni per i fumatori e 67 anni per i non fumatori. Altro dato negativo: i fumatori hanno due volte più probabilità degli altri che si verifichi un ictus ischemico, causato dal distacco di un coagulo di sangue, l’embolo, e addirittura quattro volte di più per la rottura dei vasi sanguigni, ovvero di un ictus emorragico. Il pericolo non tuttavia è irreversibile, ricordano i ricercatori guidati da Andrew Pipe: “Chi ha messo di fumare per un arco di tempo di 18-24 mesi torna in una condizione di rischio simile a chi non fuma”.
Noe
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