Dalla sostituzione delle gomme invernali a prezzi scontati, al reinserimento in azienda delle neomamme, al maggiordomo aziendale fino al car pooling.
Il cosiddetto welfare aziendale sta prendendo sempre più piede anche tra le grandi aziende della provincia di Varese. Dai servizi più semplici, ma comunque importanti, nella vita quotidiana dei lavoratori, come il fare la spesa, al problema di reinserire sul posto di lavoro le dipendenti reduci dal periodo di maternità.
Oggi in Whirlpool ad esempio, partirà la giornata del “pit stop” stagionale, come lo ha definito la multinazionale americana degli elettrodomestici.
A partire da soli 20 euro, il personale Whirlpool di Comerio potrà lasciare la propria auto nel parcheggio aziendale e ritirarla, terminata la giornata di lavoro, “gommata” e pronta per la bella stagione e con annessa l’opportunità di stoccaggio gomme fino al prossimo inverno, a un prezzo molto competitivo, grazie alla convenzione stipulata dall’azienda con un gommista selezionato della zona. L’iniziativa si inserisce in “Healthworks, balancing life”, il programma per la conciliazione vita lavoro, la salute ed il benessere dei dipendenti, qui declinato in un’opportunità per ottimizzare i tempi del lavoro e della vita privata, oltre che per risparmiare.
Alla Elmec di Brunello, settore informatica, si punta sull’ambiente e sull’ottimizzazione del tempi di lavoro. L’azienda varesina ha aderito al Progetto Zeromiglia, incentivando i propri dipendenti a risparmiare chilometri, tempo negli spostamenti e carburanti grazie all’utilizzo delle videoconferenze.
Elmec sensibilizza anche i propri dipendenti ad utilizzare il car pooling per raggiungere il posto di lavoro.
“Un fiocco in azienda” è il nome del percorso studiato per aziende e per i loro dipendenti in maternità o prossime ad entrarvi, senza distinzioni di livello e inquadramento aziendale, a cui ha aderito la Preca Brummel, azienda di Buguggiate attiva nel settore dell’abbigliamento.
Un’adesione che non costa nulla all’azienda e che porta un notevole miglioramento del clima interno, una maggiore produttività delle future neomamme e una riduzione del tasso di abbandono del lavoro dopo la maternità.
Tornando alla Whirlpool, nel programma specifico del welfare aziendale, ci sono anche corsi sul benessere nella vita privata, nella promozione di stili di vita sani legati all’attività fisica e alla corretta alimentazione, come ad esempio il mercatino in azienda di prodotti ortofrutticoli a chilometro zero.
Nelle aziende si stanno diffondendo anche altri tipi di servizi curiosi ma molto utili per i dipendenti, come il maggiordomo in azienda, assunto dall’impresa per svolgere pratiche quotidiane, dalle più semplici alle più complicate, al posto dei lavoratori, facendo loro risparmiare tempo.
«Il welfare aziendale è il futuro della contrattazione – afferma Gerardo Larghi, segretario della Cisl dei Laghi – le aziende stanno focalizzando la loro attenzione sui servizi da fornire ai propri dipendenti più che sui salari e di conseguenza anche i sindacati stanno riorientando la loro azione».
Ancora una volta, prima di tutti, ci aveva visto giusto Giovanni Borghi, patron della Ignis, che nel 1960 fondò il Cral aziendale per la pratica sportiva e per fare risparmiare i propri dipendenti nell’acquisto di beni e servizi.
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