Roma, 6 ott. (TMNews) – La banca centrale europea rileva rischi in aumento sulla crescita economica, ma anche una inflazione che resta elevata, e per questo, pur approntando nuove misure espansive a sostegno dell’economia e delle banche, ha deciso di mantenere i tassi di interesse dell’area euro inchiodati all’1,5 per cento. Le tensioni dei mercati si ripercuoteranno sulla crescita economia dell’area euro, su cui “si sono intensificati i rischi di rallentamento”, ha avvertito il presidente della Bce, Jean-Claude Trichet al termine della riunione del consiglio direttivo oggi in trasferta a Berlino.
L’Eurotower ha deciso di lanciare “nuovo programma di acquisti di covered bond”, da 40 miliardi di euro, ha annunciato Trichet. Battezzato “covered bond purchase programme, o CBPP2, il nuovo programma inizierà il prossimo novembre e “ci si attende che venga pienamente completato entro l’ottobre del 2012”, ha precisato. La Bce potrà effettuare questi acquisti sia alle aste di emissione che sui bond già in circolazione (mercato secondario), ha precisato Trichet. Ulteriori dettagli verranno comunicati alla riunione del Consiglio direttivo del 3 novembre.
Intanto la Bce riapre i rubinetti delle liquidità a favore delle banche: ha deciso di effettuare due nuove operazioni di rifinanziamento a lungo termine, con prestiti a 12 mesi e 13 mesi, che vengono concessi a condizioni agevolate. E proseguiranno le operazioni con modalità simili su durate più brevi.
Tuttavia l’inflazione nell’area euro “resta elevata”, secondo la Banca centrale europea, che oggi a dispetto di nuove misure espansive, ha mantenuto all’1,5 per cento i tassi di interesse. “L’inflazione è rimasta elevata e le ultime informazioni fanno presagire che resti al di sopra del 2 per cento nei prossimi mesi, per poi calare”, ha affermato Trichet. Tutte le decisioni di oggi sono state prese dal consiglio non all’unanimità, ha puntuializzato.
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