Saldo negativo per il lavoro Tremila posti in meno

Non sarà il 2013 a portare buone notizie sul fronte dell’occupazione in provincia di Varese. Secondo i dati elaborati dell’Ufficio Studi della Camera di Commercio sulle base dell’Indagine Excelsior 2013, condotta a livello nazionale da UnionCamere e Ministero del Lavoro, la quota d’imprese che nella nostra provincia prevedono assunzioni per il 2013 è ferma all’11,7%, anche se export e innovazione sembrano ancora in grado di creare un po’ d’occupazione.

Tale quota infatti sale al 14% nel caso di aziende con progetti di sviluppo di nuovi prodotti o servizi e si supera il 18% per quelle che vendono sui mercati esteri.

Se dunque per i prossimi mesi si profila qualche posto all’orizzonte, saranno di più le imprese che nel corso di questo anno avranno lasciato a casa i loro lavoratori: il totale delle assunzioni previste per il Sistema Varese è di 6.640.

Dato che, tuttavia, non compensa il flusso dei 9.380 lavoratori in uscita, che va a determinare un saldo negativo di -2.740 unità (-1,4%).

Per quanto riguarda le offerte di lavoro, il maggior numero di assunzioni è previsto nel comparto dei servizi: 4.080 persone in tutto, di cui 810 nel commercio, 780 nel turismo e ristorazione e 580 nei trasporti e logistica. Nell’industria verranno assunte complessivamente 2.560 persone: 680 entrate previste nella metalmeccanica, 390 nel tessile-abbigliamento.

Quasi un terzo delle imprese indirizzeranno la loro preferenza verso i giovani al di sotto dei 30 anni, con un’istruzione di livello secondario e nel 35% dei casi il contratto sarà a tempo indeterminato.

Varese

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