Éupolis, una “macchina” da 700 consulenze per oltre quattro milioni di euro solo quest’anno.
I 29mila e 500 euro di consulenza per dodici mesi di impiego assegnati dall’ente regionale per la formazione a , una delle due donne per le quali il governatore avrebbe fatto pressioni e per cui ha ricevuto un avviso di garanzia con l’accusa di concussione per induzione, sono solo una goccia nell’oceano di incarichi che Éupolis distribuisce.
Al 30 giugno di quest’anno l’Istituto superiore per la ricerca, la statistica e la formazione di Regione Lombardia, istituito nel 2011, aveva già assegnato incarichi di consulenza per un ammontare di quattro milioni 343mila e 565 euro a quasi 700 persone, cui vanno aggiunti altri 250mila euro per 14 contratti di collaborazione.
Presieduta dal professor, ex preside della facoltà di economia dell’università di Ferrara (che è succeduto al professor , ora capogruppo in Consiglio regionale per la lista Maroni Presidente), conta una settantina di dipendenti, di cui trenta tra dirigenti, posizioni organizzative e quadri.
E distribuisce una pioggia di incarichi, soprattutto legati ai corsi di formazione, nei settori più disparati, dalla sanità alla protezione civile, polizia locale : quasi 5,2 milioni di consulenze per 1.500 incarichi nel 2013, già più quattro milioni per quasi 700 consulenze nel 2014. Dai 120 euro per le partecipazioni ai convegni agli incarichi (molti dei quali si ripetono da un anno all’altro) che assomigliano a veri e propri stipendi, come nel caso contestato di Mara Carluccio. O in quelli dell’ex direttore di Telepadania e di altri uomini in quota Lega, messi all’indice dal Pd lombardo.
Ma nella giungla delle consulenze di Éupolis c’è dentro un po’ di tutto: un incarico annuale da 30mila euro per il “supporto alle attività di comunicazione dell’Istituto con particolare attenzione alla tesaurizzazione degli spunti media nell’ambito del progetto programmazione integrata” e una docenza da 20 ore per 1.500 euro per un corso dal titolo “Guarda la luna e non il dito: strumenti e tecniche per una comunicazione efficace”, uno studio da cinque mesi per 16mila euro sui «nodi problematici dell’istituzione della Città metropolitana», ma anche due incarichi da mille euro a testa ad un professore e ad un parlamentare scozzesi ( e ) per un seminario “Dalla devolution all’indipendenza? Il caso Scozia”.
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