Roma, 16 giu. (TMNews) – I precari sono “vittime del sistema” mentre ‘l’Italia peggiore’ sono la “casta di privilegiati molto romani” che cerca solo visibilità mediatica. Lo ha sottolineato il ministro della Funzione pubblica, Renato Brunetta, precisando il senso delle sue parole al centro delle polemiche sui precari. “Io faccio il professore di economia del lavoro – ha detto Brunetta intervenendo su Radio24 – è da una vita che mi interesso di problemi del lavoro: le pare che io sia così stupido da dire che le vittime di un sistema che non funziona, in cui i padri sono troppo egoisti, le vittime siano loro l’Italia peggiore? Lei pensa che sia così stupido?”.
“Io ce l’ho – ha spiegato il ministro – con quella casta di privilegiati ‘molto romani’. Guardi i nomi nelle interviste di questa mattina sui giornali”, nomi come Maurizia Russo Spena, figlia di Giovanni ex senatore del Prc. “Roma è piena di questo tessuto di persone – ha aggiunto – e io mi preoccupo di più dei precari dei call center, dei precari nel settore privato che non riescono ad avere un contratto a tempo indeterminato e non hanno parola”.
“Io mi preoccupo di loro – ha concluso Brunetta – e sto lavorando per dare una soluzione ai loro problemi, mentre mi preoccupo di meno dei tanti organizzati, molto spesso in ambito romano, che vengono con telecamerine e striscioni per avere visibilità mediatica”.
Glv
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