No alla nuova antennaIl rione si ribella

VARESE Non è una sola e neppure due. Sono almeno una mezza dozzina le buone ragioni elencate dai cittadini di Bizzozero per contestare la costruzione della nuova antenna Umts che Telecom vorrebbe posizionare a uso di Tim, Vodafone e Wind nell’area agricola di fianco al cimitero. Punto primo la salute dei bambini che giocano nel parco del condominio Santo Stefano (i cui balconi oggi sono pieni di lenzuola bianche con la scritta «No») a una manciata di metri dal punto in cui dovrebbe sorgere il traliccio alto circa 40 metri e separati solo da un filare di pini. C’è poi la salute di tutti i residenti della zona, con oltre 130 famiglie che vivono nella prima fascia di palazzine

a ridosso del sito. Non mancano poi ragioni paesistiche dovute all’intrusione di questa Torre che andrebbe ad impallare il Monte Rosa sulla linea dell’orizzonte togliendo rilievo allo splendido campanile romanico della chiesetta di Santo Stefano, in piedi da quasi mille anni.Infine, ma non ultimo, c’è la tutela del territorio perché tutto intorno al sito scelto per l’antenna ci sono decine di orti coltivati dai residenti anche da più di quarant’anni. La maggiori parte di questi sono privati, ma non mancano anche alcuni fazzoletti di terra concessi regolarmente in uso dallo stesso Comune. Tante ragioni riassunte da uno striscione in cui vengono stilizzati chiesa e bambini dopo la scritta a caratteri cubitali «No all’antenna, basta mostri. Tuteliamo l’ambiente e il paesaggio».

f.angelini

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