«La modifica alla legge minaccia la nostra edilizia»

VARESE Cantieri frenati nella nostra provincia, per una modifica alla legge regionale relativa ai Pgt? L’allarme viene dal presidente del consiglio provinciale, Luca Macchi. Che si rivolge ai consiglieri regionali perché evitino il colpo di grazia al settore dell’edilizia.

«È di ieri la notizia che con un nuovo dgr la regione Lombardia si appresta a far votare in consiglio regionale una modifica alla legge l.r. 12/2005, (l.r. urbanistica) , il provvedimento che andrà prossimamente in discussione, proporrà alcune disposizioni transitorie a far tempo dal 1° gennaio 2013 per i comuni che non si sono muniti di un nuovo strumento urbanistico.
I comuni che avranno adottato alla data del 31 dicembre 2012 il PGT potranno godere di un tempo ulteriore di mesi 6 per approvarlo definitivamente .

I comuni che non riusciranno ad adottare il Pgt entro la fine dell’anno ,fino all’approvazione dello stesso , vedranno ridursi fortemente, su gran parte del loro territorio, l’attività edilizia, in quanto saranno ammessi unicamente interventi di manutenzione straordinaria.

In altre parole fino all’approvazione del Pgt , non si potranno più rilasciare permessi di costruire per nuove edificazioni, ampliamenti di edifici, e ristrutturazioni.

Una scelta simile comporterebbe forti perdite di posti di lavoro nel settore dell’edilizia, oggi già fortemente in crisi, non solo nelle imprese di artigiani , ma anche negli studi professionali.

Lungi da me denunciare una mancanza di tempo da parte della legge regionale, voglio solo sottolineare che ad oggi nella sola provincia di Varese, circa 60 comuni non hanno provveduto ad adottare il Pgt, circa il 40 % dei comuni della provincia.

Sono preoccupato per quanto potrà succedere il prossimo anno nel settore edilizio , sono preoccupato per quante persone resteranno senza lavoro . Sono preoccupato per le conseguenze amministrative prodotte da una scelta simile.

Per sei, otto mesi, nelle casse dei comunali non entreranno oneri di urbanizzazione , con gravi, gravissime conseguenze sul bilancio comunale.

Trovo inconcepibile , che davanti al non raggiungimento di un obiettivo da parte di chi amministra , le conseguenze le debbano pagare altri e non chi ha provocato questa situazione.

Allora questa mia lettera vuole essere un invito a tutti i nostri rappresentanti regionali, perché possano creare un fronte comune che eviti ogni peggioramento della situazione nel settore dell’edilizia e di permettere ai cittadini di poter ampliare o ristrutturare la propria casa senza inutili attese .

Chiedo pertanto a tutti i rappresentanti regionali della provincia di Varese che si adoperino per presentare un emendamento che preveda lo slittamento di sei otto mesi della scadenza per l’approvazione del Pgt, proponendo come termine ultimo il 30 settembre 2013 ,per tutti i comuni che entro il 31 dicembre 2012 non lo avranno ancora approvato definitivamente.

Sarei d’accordo anche nel prevedere delle conseguenze pesanti per le amministrazioni che entro settembre 2013 non avranno approvato il Pgt , fino a prevedere nella legge lo scioglimento dei consigli comunali , ma non penso sia prevedibile.. Di certo è inconcepibile che davanti ad un fallimento amministrativo , chi fallisce possa continuare ad amministrare e gli amministrati ne subiscano le conseguenze».

 

m.lualdi

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