«Tre ragazzi disabili non entrano a Expo»

E’ quanto afferma Laura Bignami, senatrice di Movimento X, dopo aver appreso che in data 28 aprile sarebbe stato negato l’accesso ad Expo a tre ragazzi disabili della Cooperativa Sociale “Insieme” di Treviglio

– «E’ scandaloso che a poche ore dall’inaugurazione dell’Expo a tre ragazzi disabili, che avrebbero dovuto allestire una fioriera all’interno della Fiera, sia stato negato l’accesso. E’ davvero sufficiente il cibo oppure un tocco di civiltà non guasterebbe?». E’ quanto afferma Laura Bignami, senatrice di Movimento X, dopo aver appreso che in data 28 aprile sarebbe stato negato l’accesso ad Expo a tre ragazzi disabili della Cooperativa Sociale “Insieme” di Treviglio.

Tra i promotori dell’iniziativa c’erano l’Associazione italiana direttori e tecnici pubblici giardini e Bologna Fiere, che avevano acconsentito a far realizzare ai tre giovani un’aiuola di piante aromatiche nello spazio che gestiscono all’interno di Expo, in una zona già finita e messa in sicurezza. Le regolari autorizzazioni sarebbero state chieste con 15 giorni di anticipo.

«Non basta la motivazione data da Expo Milano che ha parlato di un inconveniente burocratico – incalza la senatrice di Busto Arsizio che ha appena depositato un’interrogazione ad hoc sul tema – I ministri del Lavoro e dell’Agricoltura non possono non approfondire questa vicenda che grida vendetta». Secondo Bignami «Poletti e Martina, a questo punto, dovrebbero anche impegnarsi per garantire un’opportunità lavorativa ai

tre giovani per compensare il danno morale loro arrecato. Una vetrina mondiale quale Expo, infatti, non può dimenticare né l’articolo 3 della nostra Costituzione né la Carta di Milano». «E’ evidente che la globalizzazione dell’indifferenza – conclude con amarezza la senatrice bustocca – può produrre questi effetti di ingiustificabile discriminazione. Se globalizzassimo, invece, democrazia e solidarietà, potremmo cominciare a essere un Paese civile».