VARESE Gli studenti del corso geometri dell’istituto Daverio ieri si sono messi sulle tracce di due ladri di moto. Li hanno colti sul fatto, li hanno fotografati, hanno fornito le immagini alla questura, ma non sono riusciti a fermarli. Tutto è successo intorno alle 11. Gli studenti di quinta erano in classe, intenti a seguire la lezione di italiano, quando hanno visto un ragazzo e una ragazza, di età intorno ai 30 anni, gironzolare con fare sospetto nel parcheggio della scuola. «Dato che un motorino era già sparito il mese scorso ci siamo subito allertati – spiega uno studente – Abbiano riconosciuto i ladri: erano gli stessi che a inizio ottobre avevano portato via un Husqvarna 125 a un nostro compagno». Una piccola delegazione di studenti autorizzata dall’insegnante è scesa a controllare insieme a un collaborate scolastico. I due ladri, a quel punto, sentendosi osservati, sono usciti dalla scuola. Ma di certo non volevano darsi per vinti. Poco dopo, infatti, hanno rubato un Ktm e un Husqvarna 125 parcheggiati all’interno della scuola. I ragazzi, dalla finestra della scuola, sono riusciti a fotografare i ladri. Le immagini li ritraggono proprio mentre spingono il mezzo per la strada. Il bidello è sceso per fermarli,
ma i due ladri si sono volatilizzati in un attimo. Chi passava in quel momento in via Daverio, però, ha riferito di aver notato due persone che spingevano a mano una moto, cercando di farla partire vicino al Masso Sacro. «L’uomo aveva i capelli molto corti, era stempiato e con la barba, di età intorno ai 35 anni – riferiscono i testimoni – Portava un giubbotto scuro». «Abbiamo chiamato la polizia – racconta Chiara Balestra, la vicepreside del Daverio – Gli agenti sono arrivati, hanno ascoltato i giovani e si sono messi sulle tracce dei ladri. Speriamo in bene». Terminate le lezioni una piccola delegazione di studenti si è recata in questura per denunciare l’accaduto. Episodi del genere non sono rari: il mese scorso un motorino è stato rubato anche al classico Cairoli. Anche in quel caso si trattava di un Husqvarna125. E così sono già tre in due mesi le moto sparite nel nulla. Che ci sia un “traffico” di motorini? Che siano furti su commissione? «Come facciamo a saperlo? Nel nostro caso il furto è avvenuto sulla strada, non all’interno della scuola – puntualizza la vicepreside del classico Claudia Brochetta – Lo studente ha dovuto quindi denunciare il fatto personalmente».
s.bartolini
© riproduzione riservata













