Pace di Letta tra Linate e Malpensa «Serve l’equilibrio e si troverà»

«C’è la volontà di trovare il giusto equilibrio per le esigenze di Malpensa e di Linate e sono convinto che si troverà»: il presidente del Consiglio, Enrico Letta, lo ha assicurato ieri alla conferenza stampa nello stand di Expo 2015 alla Bit, la Borsa del Turismo che aprirà domani a Rho Fiera.

Il premier sembra voler mettere un punto e a capo nel valzer di prese di posizione e lotte fratricide tra Milano e Varese, non senza rimbalzi su Roma.

«Non ho dubbi – ha aggiunto Letta – che ci sarà lavoro per entrambe le strutture in una divisione dei compiti quale è quella prevista anche nel piano a cui ha lavorato il ministro Lupi».

Nel guardare il bicchiere mezzo pieno come lui stesso ha sostenuto, Enrico Letta ha parlato di «scelta globale» anche rispetto al destino di Alitalia, certo che l’interessamento di Etihad Airways per la ex compagnia di bandiera risulterà «importante anche per la Lombardia». Quanto basta a rassicurare il presidente della Regione Roberto Maroni che si è speso in un’aperta battaglia pro Malpensa? Niente affatto. «Le rassicurazione del presidente del Consiglio Enrico Letta non sono sufficienti», ha replicato a stretto giro di posta Maroni. «Ha detto che i due scali possono coesistere: qual è la novità? Io vorrei evitare che il governo, facendosi influenzare da Ethiad, penalizzi Malpensa. Vigileremo perché non accada». E ancora: «La vicenda degli aeroporti milanesi e quella di Alitalia devono essere due storie distinte».

Per Maroni, quello varesino «è l’unico aeroporto strategico di tutto il Nordovest, da lì bisogna partire, lì bisogna investire anche con l’alta velocità».

E se il Comune di Milano, attuale azionista di Sea con il 54,8% dovesse voler cedere altre quote della società che gestisce Linate e Malpensa, il presidente della Lombarda si è già detto pronto a un subentro.

«La Regione è disponibile ad acquisire quote di Sea perché può giocare un ruolo fondamentale». Dunque, Sea resti pubblica. Non importa il farsi avanti degli imprenditori milanesi a favore di una Sea da privatizzare, come sostenuto dal presidente di Assolombarda Gianfelice Rocca. Non è questa la «condizione necessaria né sufficiente a rendere efficiente la società», ha dichiarato il presidente di Sea Pietro Modiano. «Uno dei migliori aeroporti europei, quello di Amsterdam, è pubblico. Malpensa aspira a essere un grande aeroporto internazionale e il problema non è la cannibalizzazione di Linate, ma la politica estera del Paese».

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