Auto sempre in tilt a Varese E scatta una nuova rivoluzione

Auto sempre in tilt a Varese
E scatta una nuova rivoluzione

Continuano i disagi per gli automobilisti dopo la chiusura di via Spinelli. Ma tra martedì e mercoledì dovrebbe arrivare una boccata d’ossigeno per il comparto intorno all’ex caserma Garibaldi.

Infatti, il cantiere aperto in via Sant’Imerio verrà smantellato dando un leggero sollievo al traffico visto che si potrà percorrere la via su due corsie. Per fare questo, è stata necessaria la rimozione di alcuni panettoni che bloccavano l’accesso alla corsia preferenziale. 

Tutto questo in attesa di un responso da parte della Soprintendenza ai Beni Culturali in merito all’abbattimento di una porzione pericolante, proprio quella che si affaccia su via Spinelli, dell’ex caserma Garibaldi.

Risposta che, secondo quanto discusso dalla maggioranza durante una riunione tenutasi giovedì sera, dovrebbe arrivare nella giornata di lunedì. Il timore diffuso sempre tuttavia essere legato al fatto che il parere dei Beni Culturali possa essere contrario a quanto proposto da Palazzo Estense.

Questo comporterebbe non solo un prolungamento dell’odissea quotidiana dei pendolari che raggiungono il posto di lavoro in auto, ma anche un ripensamento dei progetti pensati sia ad ora in merito all’edificio militare. Così, in attesa che la Soprintendenza si confronti con la direzione regionale per i beni culturali e paesaggistici, il Comune ha deciso di studiare delle soluzioni alternative per snellire il traffico in uscita dalla città.

La prima questione a cui andava messo mano era il cantiere in via Sant’Imerio la cui conclusione dei lavori è in ritardo ormai da mesi. I lavori di ripristino del muro di recinzione a Bosto sono iniziati lo scorso 26 agosto e sarebbero dovuti terminare verso fine settembre, ma così non è stato.

Da martedì, però, le transenne verranno eliminate e le opere finali del muraglione di cinta verranno terminate in primavera. Questo intervento, insieme all’istituzione del doppio senso di marcia, dalla giornata di ieri, di via San Pedrino dovrebbe aiutare a rilassare i nervi degli automobilisti. Questo permetterà alle vetture di ritornare verso il centro.

Una decisione quella della doppia corsia in via San Pedrino, attuata a seguito di una serie di prove generali di tenuta all’interno delle quali l’ufficio trasporto pubblico, il Consorzio trasporti pubblici dell’Insubria e la Polizia Locale, hanno effettuato una serie di simulazioni per la modifica del percorso del bus di linea A in direzione Capolago. In sostanza, da ieri, la linea A è stata deviata su via Medaglie d’oro e da qui sul tratto di via Magenta con svolta in via Pavesi, per poi rientrare su via San Michele e proseguire su via Sant’Imerio.

Inoltre, la nuova ordinanza emanata giovedì pomeriggio prevede la temporalizzazione dei semafori su via San Pedrino e verso largo Flaiano. Intanto, nell’ufficio ai lavori pubblici continua l’opera di “brain storming” per trovare nuove possibili soluzioni per migliorare la viabilità del comparto.

Tra le varie ipotesi, ci sarebbe anche quella di rimuovere alcuni parcheggi in via San Michele per velocizzare il defluire del traffico. È importante ricordare che via Metastasio, poco utilizzata dagli automobilisti, rimane a doppio senso di marcia e permette di raggiungere, bypassando gran parte del caos, viale Europa. Gli agenti della polizia locale continuano a presidiare gli incroci principali del comparto, soprattutto negli orari di punta.

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