La dignità vale più della vita. Questo il biglietto d’addio che l’imprenditore partenopeo ha lasciato ai suoi familiari prima di togliersi la vita.
Non sono mancati momenti di vera commozione, qualcuno si è addirittura lasciato andare a un pianto liberatorio, nel corso della manifestazione nazionale organizzata da Rete Imprese Italia che ieri mattina ha invaso piazza del Popolo a Roma e ha visto sfilare anche circa 400 varesini tra i 60mila imprenditori presenti.
Lacrime, rabbia e dolore si sono visti affiorare sul volto dei manifestanti quando, il presidente nazionale di Casartigiani, dal palco ha riletto a gran voce il biglietto d’addio di quell’imprenditore campano che non ce l’ha fatta e si è arreso alla morsa della crisi.
«Potevo essere tranquillamente io» ha confessato tra le lacrime Alfredo, titolare di un’azienda varesina di commercio all’ingrosso. Non ha saputo trattenere la commozione a quelle parole che gli hanno toccato il cuore.
«Alla mia età – continua l’imprenditore – dovrei essere già a godermi la pensione. Invece sono qui a cercare di riappropriarmi del futuro per i miei dipendenti, che sono parte fondamentale della mia azienda e per la mia famiglia». Anche il carrozziere che gli sta gomito a gomito viene dalla provincia di Varese.
Il primo a intervenire dal palco è , presidente nazionale di Confesercenti: «Siamo tanti oggi, il prossimo governo deve prendere atto di questa grande forza e cambiare registro al più presto. Abbiamo pagato sulla nostra pelle e stiamo ancora pagando tutti gli errori di scelte politiche inappropriate e lontane dalla logica dello sviluppo».
Un mondo imprenditoriale variegato che si ritrova unito per la prima volta nella storia della Repubblica italiana in una piazza romana a chiedere a gran voce di riprendersi il futuro.
La poca distanza che divide la piazza da Palazzo Chigi dove Matteo Renzi sta ultimando le consultazioni per formare la nuova squadra di governo forse aiuta la ricezione del Tweet che il Presidente nazionale di Confartigianato, il varesino Giorgio Merletti, invia dal palco al futuro premier «Matteo, stai preoccupato. Se non abbassi le tasse alle imprese, ti faremo nero».
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