Degrado, senzatetto con la ramazza: «Ripuliamo noi»

Il tutto con l’aiuto dei City Angels: «Le continue segnalazioni ci hanno convinto a darci da fare»

– Le persone sostenute dai City Angels puliranno la città. L’associazione che aiuta i senzatetto e le famiglie in difficoltà sta organizzando un’iniziativa con il duplice scopo di ripulire la città dal degrado e impiegare i suoi utenti.

«Ispirata dalle notevoli segnalazioni a proposito di degrado e sporcizia nella nostra città – spiega, responsabili dei City Angels Varese – avrei pensato di chiedere agli utenti presenti alla nostra distribuzione (senza dimora e persone meno abbienti), di fare in via sperimentale una collaborazione per una mattinata o una giornata, dedicata alla raccolta di bottiglie e rifiuti in varie zone della città».
Un’iniziativa che non ha ancora una data e dei partner, ma ha già trovato l’interesse del comune di Varese e dell’assessore .
«Abbiamo pensato ad alcune zone in particolare che potrebbero essere ripulite – aggiunge – come il circondario stazioni Nord (via Milano, via Casula, via Como, etc.), le zone frequentate dalla movida (piazza Cacciatori delle Alpi,via Cattaneo, etc., oppure piazza Repubblica e davanti al teatro Appollonio».
In cambio del loro impiego, gli utenti dell’associazione riceverebbero dei buoni spesa da spendere al supermercato.
I City Angels creerebbero un hashtag riservato all’iniziativa per una raccolta fondi da parte della cittadinanza. «Metteremo a disposizione il nostro conto corrente per chi volesse fare un bonifico, in modo da garantire la massima trasparenza – specifica – I soldi raccolti verranno tramutati in buoni spesa spendibili al Carrefour chiaramente con l’esclusione di alcolici».
«Se non sufficienti per tutti i partecipanti, faremo una lotteria a sorteggio». Per l’iniziativa Maura Aimini ha chiesto il patrocinio del Comune di Varese. «Necessitiamo per fare questa giornata di guanti anti taglio, sacchi per le differenziate dei rifiuti ,scope e palette. Insomma ciò che può essere utile per la raccolta rifiuti. Se fosse possibile magari dare una lavata e disinfettata anche ai sottopassaggi».
E se l’iniziativa funziona si potrebbe ripetere, dando a queste persone qualcosa da fare e che sia al contempo anche socialmente utile.