Asean/ Barack Obama torna ai costumi tradizionali

Roma, 18 nov. (TMNews) – Contrordine, compagni: dopo aver abolito in qualità di presidente di turno del Forum dell’Asia-Pacific Economic Cooperation (Apec) la tradizione ormai ventennale della ‘foto di famiglia’ di fine vertice con i – talvolta imbarazzanti – costumi tradizionali della località ospitante, Barack Obama si è presentato al vertice dell’Asean di Bali con una sgargiante camicia di fattura indonesiana.

“Mi sono liberato delle camicie hawaiane perché guardando le foto di alcune riunioni precedenti dell’Apec, con quei costumi così vistosi, ho pensato che fosse un’abitudine di cui potevamo
tranquillamente fare a meno” aveva spiegato Obama in conferenza stampa, sottolineando di non aver ricevuto troppe lamentele
sull’interruzione di questa consuetudine.

Nei giorni precedenti al summit dell’Apec si erano rincorse voci sulla distribuzione ai leader presenti delle tradizionali camicie fiorate, gonne in paglia per ballare la hula e persino costumi da surf rappresentativi delle Hawaii; un sito
internet statunitense aveva anzi annunciato che la foto di famiglia avrebbe avuto quest’anno come tema ‘ballerini di hula hula’. Un po’ troppo, se si pensa alla sobrietà che caratterizza da sempre lo stile del Presidente – peraltro nato alle Hawaii – e all’austerità dettata dagli attuali tempi di crisi.

Addio a poncho, sombreri, kimono, Stetson o coroncine di
fiori; la ‘family photo’ si è rivelata per quel che è, una noiosa carrellata di capi di Stato e di governo in completo e cravatta scuri (fatta eccezione per la premier australiana Julia Gillard che si è ‘concessa’ un top rosso fuoco e giacchetta bianca: ma la rivoluzione è durata poco, il tempo di arrivare a Bali.

Mgi-Spr

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