In questi giorni è la protagonista del cielo. La cometa C/2014 Q2, detta più semplicemente Lovejoy dal nome del suo scopritore, sta aumentando la sua luminosità fino al limite dell’osservazione ad occhio nudo.
Lovejoy sta infatti transitando alla distanza minima dalla Terra e venerdì notte attraverserà l’equatore celeste diventando facilmente osservabile anche nei nostri cieli.
Uno spettacolo alla portata di tutti che andrà avanti per tutto il mese e anche a febbraio. La cometa Lovejoy è ai limiti della visibilità a occhio nudo. Persone con vista molto acuta, in condizioni ideali, dovrebbero quindi riuscire a scorgerla senza bisogno di aiuti.
Per osservarla al meglio è però consigliabile munirsi di un binocolo, anche di piccole dimensioni. L’inquinamento luminoso è il principale nemico di chi vuole osservare il cielo.
Per vedere bene la cometa e ogni altro oggetto celeste, allontanatevi dalle fonti di luce come i lampioni. Lasciate abituare gli occhi all’oscurità. Una volta arrivati in un luogo buio, spegnete le torce elettriche e evitate di guardare continuamente il telefonino. Per osservare la volta celeste è bene avere gli occhi abituati all’oscurità.
Lovejoy sta transitando a destra di Orione, una costellazione facilmente riconoscibile grazie alla sua inconfondibile forma. Stando il più possibile lontani da fonti di inquinamento luminoso, sarà sufficiente guardare verso sud, verso la costellazione di Eridano, alla destra di Orione.
La cometa Lovejoy sarà visibile in quel punto, sopratutto durante le primissime ore della sera. Con il passare delle settimane, Lovejoy proseguirà il proprio viaggio verso le costellazioni del Toro e dell’Ariete, diventando via via sempre meno luminosa all’aumentare della sua distanza dalla Terra.
Non resta che sfidare il freddo, dunque, e appostarsi con tanta fortuna per ammirare il passaggio di Lovejoy. E ricordate: il migliore strumento per osservare il cielo sono i nostri occhi.













