Crollo di pietre dal campanile A Giubiano è allarme sicurezza

Crollo di pietre dal campanile
A Giubiano è allarme sicurezza

Sono cadute alcune pietre che rivestono il campanile di Giubiano. Un campanile speciale perché è uno dei pochi nella provincia di Varese in cui le campane vengono suonate a mano, con le corde, proprio come una volta.

Il campanile ha un secolo di età e, come tutte le cose non proprio giovanissime, comincia a perder pezzi.

Dopo la caduta dei sassi, la zona “critica”, quella vicino alla sacrestia, è stata protetta da un nastro bianco e rosso. Ma sarà premura della parrocchia transennare meglio l’area, per evitare che qualche distratto si metta in pericolo.

La caduta dei grossi sassi risale a qualche giorno fa, ma ieri è diventata una cosa “pubblica”. Con la messa della domenica, infatti, tanti fedeli si sono appostati vicino al nastro e ai cartelli di “caduta sassi”, con il volto preoccupato.

«Non è la prima volta che vengono via delle schegge dalla copertura che riveste il campanile, ma è la prima volta che cadono pietre così grosse – dice don , vicario della parrocchia – È come se il rivestimento si sfogliasse con il passare del tempo e gli agenti atmosferici. Già questa settimana sono attesi dei tecnici per fare un sopralluogo e farci sapere cosa bisogna fare per mettere il campanile in sicurezza».

Il grosso interrogativo è: «Quanto costerà l’intervento di restauro?». «Questi sono tempi di ristrettezze, non appena avremo il quadro vedremo cosa fare» dice Pellegatta.

Rimane la speranza che qualche giubianese amante del campanile si faccia avanti con generosità. Se sarà il caso, la parrocchia potrebbe aprire una sorta di colletta tra i fedeli, nella speranza che mettendo tanti spiccioli insieme si riesca a ottenere un bel gruzzolo e coprire parte delle spese.

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