Blackout in via Crispi. «Questa è Varese?

I condomini ai civici 14 e 18 sono alle prese da mesi con cali di tensione. L’ultimo atto ieri pomeriggio. Lo sfogo del giornalista Paragone: «Nessuno ci ascolta, non sembra neppure di stare in un capoluogo...»

Quattro condomini senza luce per gran parte della giornata di ieri. È successo in via Crispi, tra il civico 14 e il civico 18. Il blackout di ieri non è stato un caso isolato: i condomini in questione sono ben tre mesi che vivono questo disagio, più volte durante l’arco di una settimana. «Non sembra nemmeno di essere in un capoluogo di provincia civilizzato e nessuno ci dà ascolto. Sono mesi che ci attacchiamo al telefono ogni qual volta si verifica un calo di tensione per chiamare il centralino dell’Enel, ma non riusciamo a farci ascoltare».

Questa la voce dei residenti dei condomini coinvolti che ieri, per ben cinque volte nell’arco di poche ore, sono rimasti isolati elettricamente. «Il rischio è anche quello che qualcuno rimanga bloccato nell’ascensore, cosa peraltro già accaduta. Esasperati abbiamo anche provato a chiedere aiuto al Comune affinché intercedesse con Enel per la risoluzione del problema». Ma anche da Palazzo Estense nessuna risposta.
In uno dei condomini in questione vive anche il noto giornalista e conduttore televisivo, . «È una situazione inaccettabile – commenta – Inutile spingere verso la modernità se poi non si riesce a risolvere un problema di collegamenti elettrici. Oltretutto, oltre a rimanere isolati, corriamo anche il rischio che questi black out finiscano per danneggiare Pc, televisioni e apparecchiature elettroniche».
Paragone conferma quanto denunciato al nostro quotidiano dai suoi vicini di casa. «Sono circa tre mesi che giorno e notte salta la corrente per ore. Regolarmente si cerca di parlare con qualcuno dell’Enel che comprenda il disagio di chi sta parlando con loro al telefono. Ma va sempre a finire che ci si perde all’interno di giri di chiamate, passaggi di cornette, senza che qualcuno prenda seriamente la segnalazione che si sta facendo. I cittadini da soli non possono fare nulla perché i dirigenti dell’azienda se ne fregano».
Poi, il conduttore televisivo bacchetta la classe politica varesina. «È vero che l’amministrazione comunale non è competente, ma visto che in Comune sono pervenute diverse segnalazioni, qualcuno una telefonata per sollecitare l’Enel a intervenire potrebbe pure farla – spiega – Siamo in campagna elettorale: che i nostri politici ci facciano capire chi è davvero dalla parte del cittadino».

Dopo numerose chiamate, intorno alle 18.30 di ieri, alcuni tecnici dell’Enel si sono presentati in via Crispi per cercare di risolvere il problema. La luce è stata ripristinata, ma l’intervento svolto dai tecnici è solo provvisorio. «I tecnici non c’entrano nulla – conclude Paragone – Sono stati anche gentili e comprensivi, nonostante si siano dovuti sorbire lo sfogo di diverse persone. Il problema è legato ai continui tagli compiuti all’interno di queste aziende e al menefreghismo di chi è comodamente seduto sulla propria poltrona e non vive il disagio».