Nuovi iscritti e il sorpasso dei renziani in una provincia finora roccaforte bersaniana. Ingredienti che agitano le acque all’interno del Pd e presentano un partito che difficilmente riuscirà a ricompattarsi. La “guerra” insomma è solo all’inizio.
E lo dimostrano le polemiche sul voto in alcuni circoli, dove il numero di iscritti sarebbe aumentato in modo vertigioso a pochi giorni, se non il giorno stesso, dal voto.
Come a Venegono Inferiore, caso citato dal candidato bersaniano , al 41,64%, dove ci sarebbero state dieci iscrizioni in più passando da 27 a 37 iscritti ed è finita 37 a zero per Astuti.
I suoi sostenitori puntano il dito contro il circolo di Comerio-Barasso-Luvinate, che da 19 iscritti sarebbe salito a 63, con la sconfitta anche il segretario uscente , schieratosi con Carignola.
Numeri in crescita anche a Malnate e Tradate, ovvero le due città di riferimento di Astuti e Carignola, segno quindi che la corsa ai nuovi iscritti non è stata a senso unico. E a Fagnano Olona, città della deputata , schieratasi a livello provinciale con Carignola. Più contenuto il fenomeno, ma nuovi iscritti sono arrivati anche a Varese. Soprattutto al circolo 2. Insomma, la corsa alle nuove tessere avrebbe riguardato un po’ tutti. Intanto, da qui al 4 novembre, quando si riunirà l’assemblea provinciale per il ballottaggio, c’è ancora una settimana.
, renziano, è quindi al 44,88% contro il 41,64% di Carignola. La differenza la faranno i 13 membri dell’assemblea eletti nella lista di . Che si sono riuniti per discutere come comportarsi proprio ieri in tarda serata.
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