– L’iniziativa coinvolgerà 7mila nuclei familiari varesini e prevede la distribuzione di 30mila tessere: «In un momento di difficoltà che penalizza soprattutto i consumi culturali, ritenuti da alcuni di minore importanza rispetto ad altri, abbiamo deciso di andare in controtendenza – afferma l’assessore e vicesindaco one Longhini – L’intento è duplice: sostenere il più possibile le famiglie e contribuire ad avvicinare nuovo pubblico alla cultura».La tessera, realizzata anche grazie al contributo di Fondazione Cariplo, darà diritto a fruire di alcuni sconti per determinati eventi culturali. Essa sarà anche
accompagnata dall’elenco completo degli esercizi convenzionati, dove – per disporre delle riduzioni di prezzo – sarà sufficiente esibirla. «Ricordo – ha precisato il vicesindaco Longhini in proposito – che la Family Card è personale (destinata ai componenti dei nuclei familiari con due o più figli conviventi) e che dai prossimi mesi i varesini potranno trovare l’elenco degli esercizi commerciali che via via si aggiungeranno a quelli iniziali sul sito www.varesecultura.it».In futuro non è escluso, anche sulla base dell’utilizzo di queste agevolazioni, un eventuale ampliamento delle fasce di residenti beneficiari.













