La carta-gasolio per ora non fa il botto Il ribasso più sostanzioso resta sulla verde

Il punto sul provvedimento regionale

– La carta sconto benzina è uno strumento introdotto dalla Regione Lombardia per calmierare il prezzo dei carburanti nei Comuni al confine con la Svizzera, in una fascia compresa tra i dieci e i venti chilometri dalla frontiera elvetica. Ne possono usufruire i cittadini residenti, che devono fare richiesta all’ufficio anagrafe del loro Comune, di 40 paesi in provincia di Varese, di altrettanti in provincia di Como e di 14 in quella di Sondrio. Lo sconto non riguarda soltanto la benzina verde ma anche il gasolio; un’opportunità non ancora scelta da tutti gli aventi diritto, per il fatto che l’entità dello sconto

per questo tipo di carburante è minore. La carta sconto viene attivata sulla tessera sanitaria del richiedente e può essere richiesta all’ufficio anagrafe del Comune di residenza. Il canone annuale è di 1.50 euro; l’importo viene automaticamente scalato sul primo rifornimento a prezzo scontato all’inizio di ogni anno; per i familiari autorizzati, non è richiesto alcun importo aggiuntivo. I quantitativi massimi di carburante acquistabili a prezzo ridotto non possono superare gli 80 litri al giorno e i 250 litri al mese I famigliari possono usufruire dello sconto a patto che appartengano al nucleo famigliare del richiedente ma che comunque andranno abilitati recandosi in Comune.