La loro vittima l’hanno scelta con attenzione. Una ragazza ingenua e facilmente manipolabile. Fingendo di prestarle attenzione e di esserle amici, sono riusciti a carpirne la fiducia. E raccontandole un sacco di bugie sono riusciti a farsi consegnare da lei un cellulare del valore di 500 euro. Cellulare che è finito nelle tasche di un pusher albanese in cambio di due dosi di cocaina.I due, trentenni con precedenti, credevano di aver trovato la gallina dalle uova d’oro. Perché con la stessa tecnica, ovvero riempiendo la ragazza di chiacchiere, fingendosi bisognosi di aiuto economico, giurando ovviamente che avrebbero restituito tutto, sono riusciti a farsi consegnare dalla vittima alcuni monili in oro. Catenine, un anello, dei braccialettini. Oggetti
che la ragazza, dopo essere stata raggirata, ha consegnato ai due balordi. La coppia di truffatori, però, non aveva fatto i conti con gli uomini della polizia di Stato. Gli agenti della squadra Mobile della Questura di Varese, infatti, monitorano costantemente i movimenti del giro di spaccio in città. E i due balordi miravano proprio all’acquisto di cocaina. Quando i poliziotti li hanno bloccati erano diretti a un compro oro di Varese, pronti a monetizzare quanto avevano sottratto con l’inganno alla malcapitata ragazza. Con i soldi avrebbero probabilmente acquistato altra cocaina. Non ci sono riusciti. I due sono stati entrambi denunciati per truffa. I poliziotti hanno anche recuperato i monili in oro, restituiti ai legittimi proprietari.













