– Si apre oggi a Rho Fiera l’edizione 2015 della Bit, la fiera internazionale del turismo, all’interno della quale anche il sistema Varese vuole giocare un ruolo da protagonista, incominciando a gettare qualche seme in vista di Expo.
A livello istituzionale, il nostro territorio sarà rappresentato dal Comune di Varese, mentre saranno sei gli operatori privati, su un totale di quasi 1.500 operatori provenienti da tutta Italia e dall’estero.
All’interno del padiglione Lombardia, troverà posto lo stand di Varese4Business, il club di prodotto di Camera di Commercio di Varese, nato proprio per sviluppare il settore turistico sul nostro territorio; alla Bit sarà tempo di iniziare a tessere relazioni con operatori stranieri.
«La realtà è andata oltre le nostre aspettative – spiega Mara Zanzi, manager di Varese4Businnes – Avevamo a disposizione per questi due giorni venti incontri con altrettanti buyer stranieri che sono stati completati senza alcuna difficoltà; oltre che dalla Germania e dal Nord Europa, ci sono arrivate richieste di incontro anche dall’Europa dell’Est e dagli Emirati Arabi Uniti».
Evidentemente, c’è voglia di conoscere cosa il sistema turistico varesino metterà in campo durante i sei mesi dell’esposizione universale.
La proposta di Varese4 Business va in due direzioni in particolare: il team building, rivolto alle aziende, al fine di organizzare meeting e convegni in contesti naturali e bucolici a pochi chilometri da Malpensa e dalla zona di Expo e la mobilità, con percorsi turistici a bordo di bus urbani ed extraurbani, mettendo sul tavolo una soluzione di turismo sostenibile ed innovativa, che unisce tecnologia e tradizioni.
«Alle aziende che porteranno i proprio ospiti in area Expo proponiamo di organizzare i propri convegni in contesti naturali dove sia possibile vivere un’esperienza particolare, al lago, nelle fattorie o in altri luoghi naturali di cui è ricca la provincia di Varese» afferma Zanzi.
Varese4Business ha mappato i percorsi dei bus urbani ed extraurbani che percorrono il territorio provinciale e che possono diventare anche percorsi turistici per raggiungere le località turistiche presenti sul nostro territorio.
«La nostra idea è di mettere a disposizione biglietti giornalieri, realizzando della App con evidenziati i percorsi dei bus – conclude la manager – lavorando poi anche per potenziare i transfert dai nostri alberghi all’area Expo».
Anche il Comune di Varese crede nelle ricadute turistiche che l’esposizione universale porterà a tutto il territorio; la Città Giardino partecipa con un paio di desk alla Bit, all’interno del padiglione di Regione Lombardia.
«Porteremo materiale informativo sui fiori all’occhiello del nostro territorio in collaborazione con Camera di Commercio e Provincia – afferma Sergio Ghiringhelli, assessore al Marketing territoriale – Stiamo predisponendo il cartellone degli eventi per Expo che riguarderà ad esempio il Sacro Monte, l’isolino Virginia, tanto per fare due esempi; ogni turista sarà bene accetto».
La provincia di Varese, a seconda della zona, potrà specializzarsi in base alle proprie peculiarità; la Germania ha scelto il Sud, il Nord potrà aprirsi alla Svizzera, mentre Varese ospiterà la delegazione ungherese. «Varese sarà influenzata da un po’ di tutte queste cose – conclude Ghiringhelli – È una sfida che dobbiamo raccogliere».
Presente alla Bit anche il Consorzio Varese Cavalli di Sumirago. «In fiera promuoveremo lezioni gratuite e incontreremo diversi buyer – sottolinea Ferruccio Badi – Ci sono arrivate richieste da un po’ tutto il mondo per i nostri pacchetti turistici; del resto non ci inventiamo niente, promuoviamo i nostri laghi e i nostri cavalli».
«Ancora più importante sarà il dopo Expo, perché è fondamentale lavorare sulla fidelizzazione dei clienti».













