– Il modello varesino incentrato su innovazione e tecnologie incarnato da Faberlab, supera i confini territoriali della provincia di Varese e sbarca a Lodi.
L’officina digitale di Confartigianato Imprese Varese, che si trova a Tradate, apre una sua prima sede fuori provincia, nello spirito del fare rete, secondo i valori di collaborazione e della condivisione di idee, progetti e obiettivi.
La sede di Lodi è già operativa e darà il via ufficialmente alle attività culturali e formative il prossimo mercoledì 11 marzo alle 17.30, nella sede della Confartigianato locale, con il workshop intitolato “Tutto quello che avreste voluto sapere sulla stampa 3D e non avete mai chiesto”; relatore del convegno sarà Riccardo Visentin, artigiano digitale.
Con l’apertura dell’officina digitale di Lodi, si concretizza l’obiettivo di fare rete, nel senso più ampio del termine, come strumento per la condivisione di esperienze, know how, competenze e progetti e come strumento flessibile capace di portare e sviluppare nuove idee.
Nella rete di Faberlab, un’attenzione particolare è dedicata alla programmazione delle attività comuni, grazie alle quali, l’officina digitale si apre sempre più verso l’esterno, per fare sistema e creare un clima imprenditoriale a culturale diverso.
Lo scambio di sapere tra realtà diverse, è basilare per la crescita reciproca, senza dover rinunciare alle proprie individualità. Un cambio di mentalità, un approccio diverso, che superi gelosie e campanilismi tra aziende e imprenditori; solo così si può tornare a crescere, lasciandosi alle spalle la crisi.
«Incontro e confronto; sono questi i principi sui quali si è costruita la rete Faberlab – sottolinea Confartigianato Imprese Varese – valore e sinergia sono gli altri due concetti che danno peso a questa esperienza».
Non si può pensare alla rete però, senza porre al centro dell’attenzione il coinvolgimento dei territori. Da Varese a Lodi, nasce lo scambio di saperi, per mettere a fattore comune le opportunità di ricerca, sviluppo e sperimentazione nell’utilizzo delle tecnologie digitali in campi e settori produttivi diversi. La sperimentazione è il mezzo e non il fine di un territorio che, con la rete, dà vita ad un network aperto, ad una sorta di comunità qualificata, attraverso la quale dare il via a idee progettuali di eccellenza.
«Questo – spiega Confartigianato – è il significato della rete Faberlab; una rete che parte dai valori della piccola impresa, come flessibilità, creatività, unicità dei prodotti, innovazione e formazione e li diffonde».
Una rete che ha l’obiettivo di valorizzare le specificità dei territori e li porta in contesti che vanno al di là dei singoli confini territoriali per esaltare, attraverso l’integrazione delle esperienze, la trasmissione dei valori dell’artigianato del futuro.












