Roma, 29 lug. (TMNews) – Per ascoltare un album postumo di Amy Winehouse, materiale – dicono fonti vicine alla Universal – ce ne sarebbe per farne tre, bisognerà aspettare un po’. Il produttore della cantante 27enne morta sabato scorso nella sua abitazione londinese, Salaam Remi, ha sottolineato a una radio di New York che la sua pubblicazione non è, purtroppo per i molti fan, “imminente”.
“Ci stiamo lavorando, non è un album completo – ha spiegato Remi – abbiamo un sacco di roba, ci sono registrazioni, ma ci sono delle priorità. Dobbiamo concentrarci su quello che abbiamo a disposizione e su cosa vuole fare la famiglia. Pertanto le notizie della pubblicazione (di un disco) sono false”.
Serve ovviamente il benestare della famiglia prima di ascoltare un album postumo della star di “Back to Black”, il suo secondo e ultimo lavoro pubblicato nell’ottobre del 2006. L’album di esordio, “Frank”, è invece del 2003. Dal giorno della morte della cantante le vendite di entrambi i lavori, o dei singoli più famosi, tra cui “Rehab”, sono salite alle stelle.
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