– Mattinata di follia in tribunale: rinviati 66 processi. Esplode la rabbia di avvocati e cittadini: «Nessun rispetto per il nostro lavoro», dicono i primi; «per noi nessuna garanzia di giustizia», dicono i secondo.
Il punto nodale è sempre lo stesso: il sotto organico pesante che colpisce il comparto magistrati. La rabbia è esplosa intorno alle 9 di ieri. Il colpo d’occhio, come raccontato dai testimoni, è stato poderoso: sessanta avvocati accalcati davanti al ruolino delle udienze esposto all’esterno dell’aula.
Tutti fuori in corridoio: legali, vittime, testimoni e imputati. Tutti furiosi e in evidente protesta per la situazione. «Non sapevamo nulla di questi rinvii», spiegavano gli avvocati ai clienti inferociti.













