Lo street food fa poker a Varese In città il gusto dell’Italia

Da giovedì 18 a domenica 21 giugno sbarca in via Marconi la kermesse “Platea Cibis”. Sulla scia di Expo, si va alla scoperta della cucina tipica. Straordinari per i negozi

– Varese è pronta per ospitare “Platea Cibis” Street Food, la kermesse del cibo e dei sapori di strada provenienti da tutte le città d’Italia.L’evento, che si terrà nel centro della città in via Marconi a partire dalle 10 di giovedì 18 giugno alla mezzanotte di domenica 21 giugno con 25 banchi, è stato presentato ieri nella sede di Confesercenti regionale Lombardia alla presenza del presidente

territoriale , del direttore territoriale e dell’assessore al Commercio e Marketing Territoriale .Varese si apre a un importante evento nazionale, in linea con le tematiche di Expo, che ha già toccato diverse città del Paese, un format ben concepito e ben collaudato che è stato di successo e che ha attratto moltissime persone, tra espositori e visitatori, nelle città italiane in cui si è svolto.

Con “Platea Cibis” la ricerca di nuovi gusti e la riscoperta degli antichi sapori come i mangiari di strada, si fondono in una manifestazione che raccoglie le tradizioni della cucina popolare.
Si tratta di un viaggio tra gusti e prodotti tipici delle varie regioni. Il bollito toscano, le trofie al pesto genovesi, lo gnocco fritto romagnolo, i cannoli siciliani, le bombette pugliesi, i formaggi della Val d’Aosta.
Insomma tutta l’Italia si riunisce a Varese che per qualche giorno diventa regina del nostro buon cibo, delle nostre tradizioni ed anche dello svago e del divertimento. Ci saranno panche e tavolini per rilassarsi assaggiando le varie prelibatezze, in diversi banchi il cibo verrà cucinato al momento e sarà possibile acquistare ciò che più ci piacerà. La sera di sabato 20, i negozianti rimarranno aperti dalle 21 a mezzanotte.
«Abbiamo organizzato questa kermesse con la collaborazione di Anva , associazione nazionale venditori ambulanti – commenta Francesco Aletti Montano – perché crediamo che adottare il format di “Platea Cibis” sia il percorso giusto per salire di livello nell’organizzazione di manifestazioni di questo genere, aderendo a un evento nazionale e sganciandoci dal modello della saga di paese, seguendo quello che definiamo un’evoluzione del commercio al dettaglio».

«Oltre a far conoscere lo Street Food a Varese e ad aderire ad un’importante evento nazionale – aggiunge Sergio Ghiringhelli – questa è una manifestazione pensata per andare incontro alla gente, per accontentare sia le persone che hanno la possibilità di svagarsi gustando cibi da ogni parte d’Italia, che per i commercianti del nostro territorio che possono trarre vantaggio dall’affluenza di tante persone».
Va considerato, in un mondo dominato dalla globalizzazione, che “Platea Cibis” mette in gioco importanti valori culturali ed identitari, visto che il cibo da consumare per strada è tipicamente un prodotto locale o regionale, parte quindi delle preziose tradizioni culinarie del nostro Bel Paese, che ben ci rappresentano nel mondo e di cui andiamo fieri.