Una nuova vita nel rione. Con Pola 34 Studio video

Rinascono gli spazi a Valle Olona che, sino alla fine del secolo scorso, ospitavano l’industria conciaria

Uno studio video ha trovato casa a Valle Olona grazie all’intreccio fortunato tra scelte di vita e lavorative, regalando una nuova vocazione agli spazi che sino alla fine del secolo scorso erano dedicati all’industria conciaria. Il nome coincide con l’indirizzo: «Pola 34 Studio video».Si trova qui una casetta su più piani, proprio alla fine della strada, e che un tempo era l’abitazione dei titolari del laboratorio di pelletteria che sta nel capannone accanto, oggi in disuso. L’abitazione, costruita a metà del secolo scorso, negli ultimi vent’anni era rimasta vuota fino a quando la proprietaria non ha deciso di venderla. Ed è andata a colpo scuro, proponendo l’acquisto di persona, direttamente a Emanuela (Lella) Gervasini, tra i titolari della Tecnografica, la tipografia che sta proprio di fronte all’abitazione. «Noi eravamo in affitto e anche se la casa era vuota da anni e da ristrutturare, l’affare era conveniente sia in termini economici che per lo stile di vita che ci permetteva di immaginare e così abbiamo accettato», racconta il marito di Lella, , videomaker di professione. La casa infatti sembrava troppo grande per il nucleo familiare (la coppia ha una figlia di 17 anni) e così la ristrutturazione divide l’abitazione in due: l’appartamento al piano di sopra e uno studio video con tanto di sala prove al piano inferiore. «In questo modo gli spostamenti per andare al lavoro di entrambi si sono azzerati e ci

abbiamo guadagnato in tempo libero da vivere», spiega Stefano.Da anni Stefano Soru, esperto nella produzione e nella postproduzione di video, collabora con Ezio Riboni anche lui videomaker professionista, specializzato in fotografia. Tra i lavori più noti dei due ci sono i trailer di Cortisonici, il festival internazionale di cortometraggi della città giardino, promosso dall’omonima associazione con cui collaborano da sempre. Il sodalizio tra i due si è consolidato in Opificio 42, lo studio fotografico di viale Europa da cui si sono staccati qualche mese fa per dare vita a «Pola 34». «Naturalmente siamo rimasti in ottimi rapporti e continuiamo a collaborare», racconta Riboni. Il principale target di riferimento per i due videomaker rimangono le aziende, «ma l’idea è quella di proporci sempre di più come canale di riferimento per i musicisti», spiega Stefano Soru che è anche batterista dei Delta, la band più longeva della città giardino, nata nel luglio del 1981 all’indomani di un concerto memorabile della Pfm. La band si è appena riassettata su una nuova formazione in cui rimangono tre componenti storici, oggi attorno alla cinquantina, e tre ventenni. La sala prove scelta per la band, neanche a dirlo, è stata ricavata al pian terreno di via Pola 34, in una stanza adiacente allo studio video. «Utilizziamo questo spazio anche per registrare le colonne sonore dei documentari o le voci narranti», assicurano i due videomaker, orgogliosi della loro nuova casa.