Flax tax e lordo Belli e possibili?

Il leader della Lega Salvini con il suo enturage e un gruppo di “luminari” (esperti, saggi… chiamateli come volete) sta lavorando alla sua ricetta per il rilancio dell’economia e del Paese. Tra le proposte alla studio, scalpore hanno destato l’idea di una flat tax al 20% e il lordo in busta paga.

Due ottime idee, molto efficaci ed esotiche, di chiaro stampo liberista, ma come sempre dense di retorica e demagogia. Imprenditori di mia conoscenza mi direbbero: un conto la teoria, un’altra cosa la pratica. Proviamo ad approfondire. Punto primo, la flat tax.

Smarchiamo subito un dubbio: l’aliquota unica uguale per tutti non presuppone un problema di giustizia fiscale, poiché le differenze di reddito per garantire la progressività fiscale potrebbero essere gestite con lo strumento delle detrazioni. Il tema vero è sempre e il solito problema di budget. La regola è semplice: le entrare devono essere almeno uguali alle uscite. Quindi se dimezzo le entrate fiscali, devo dimezzare anche le spese; ne parliamo da decenni… Secondo punto, il lordo in busta paga. Ammesso che si riesca a tagliare le spese, qui il problema è di ciclo finanziario.

Oggi lo Stato preleva mensilmente dalla busta paga il carico fiscale; di fatto un anticipo (il saldo e la restituzione di un eventuale credito avvengono solo in fase di dichiarazione dei redditi a fine anno). Senza effettuare il prelievo in busta paga in via anticipata e attendendo che il maggior denaro a disposizione entri in circolazione facendo lievitare i consumi e di conseguenza le entrate fiscali indirette, il tempo di esposizione finanziaria per la pubblica amministrazione si dilaterebbe moltissimo, con il risultato probabile di non avere abbastanza cassa necessaria alla copertura delle uscite.

Tuttavia, è anche vero che meccanismi di transizione possono essere studiati e applicati (è dimostrato da casi reali che un ciclo finanziario può essere con progressività ribaltato e modificato).

Quindi, in conclusione: personalmente trovo interessanti le idee proposte da Salvini ma attendiamo di capire meglio come pensano di attuarle, nella speranza che ci sia quella concretezza di cui abbiamo molto bisogno.

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