Varese Orchidea totalizza 6 mila visitatori su tre giorni. Il bilancio della rassegna – nata dalla collaborazione tra Camera di Commercio, Provincia, Associazione produttori florovivaisti e associazione lombarda amatori orchidee – è dunque quello di un gran successo.
Non sono mancate neanche le code che per gran parte del pomeriggio si sono snodate da piazza Monte Grappa a via Carrobbio. Grande attrattiva hanno destato le migliori varietà botaniche di orchidee e la selezione delle Nurseries Europee proposte da aziende quali le varesine Riboni Orchidee e Orchideria di Morosolo, le francesi Rianne e AM oltre alla belga L’Amazone.
Durante tutta la rassegna non sono poi mancate le conferenze tenute da esperti di fama che si sono alternate con i seminari sulla coltivazione, spiegando tutti i segreti che circondano questi fiori meravigliosi diffusi in tutto il mondo ma nello stesso tempo misteriosi. Apprezzate anche la collezione filatelica riguardante le orchidee, così come l’opportunità di ricevere i consigli degli esperti per migliorare la coltivazione dei propri esemplari, perché «dove fiorisce l’orchidea c’è felicità».
Il riconoscimento «best in show» con medaglia d’oro è stato poi stato attribuito a un’esemplare di «Paphinia Herrerae», una pianta decisamente difficile da coltivare, che a Varese è stata proposta in una versione molto più grande rispetto a quella abituale. Adesso lo sguardo è già proiettato sul futuro, ormai imminente con la nuova edizione di “AgriVarese in Città”, prevista per domenica 21 settembre nello splendido scenario dei Giardini Estensi e nel centro cittadino. Manifestazione che quest’anno avrà al suo interno anche la seconda edizione di “Varese in Fiore”, autentico vernissage di tutte le altre specie floreali che fanno di questo settore uno dei punti di forza della nostra agricoltura.
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