La famiglia si è allargata Don Marco nella “Casa”

La famiglia si è allargata
Don Marco nella “Casa”

È previsto nei prossimi mesi un «cambio al vertice» nel consultorio «La Casa», uno dei più conosciuti e frequentati della città, a fianco della parrocchia di Sant’Antonio della Brunella: don Pino Gamalero, storico responsabile della struttura, verrà affiancato da don Marco Casale, responsabile della Caritas cittadina, parroco della Brunella e cappellano dei Miogni.

Per don Marco arriva un impegno in più: «Sarà un’esperienza importante – dice don Casale – da una realtà come La Casa e da una persona come don Pino ho solo da imparare». Il segno sarà quindi quello della continuità, per una realtà storica e solida. Il consultorio è attivo ormai da trent’anni al civico 4 di via Crispi, e sono molti i servizi che offre alle famiglie e alle donne in particolare.

Oltre alle normali consulenze, esami di screening come il pap test e visite ginecologiche, infatti, la Casa offre colloqui pricologici clinici individuali, familiari e di coppia, e i suoi operatori svolgono anche un’intensa attività formativa nelle scuole, per educare i ragazzi alla sessualità e all’affettività. La struttura è nata nel 1966, come punto di riferimento per le famiglie di Varese provincia e per volontà della diocesi.

Oggi «La Casa» è una struttura articolata e molto richiesta, anche perché collabora volentieri con le associazioni sul territorio. Gli ambulatori sono aperti a tutti e convenzionati con il servizio sanitario nazionale, quindi l’unica spesa da tenere in conto è il ticket che, per le consulenze psicologiche per la famiglia è stato abolito, quindi sono gratuite.

Le problematiche su cui più spesso sono richiesti gli interventi degli operatori del centro sono soprattutto legate al tema della genitorialità, e il periodo di crisi non aiuta: le difficoltà economiche influiscono sul benessere psicologico della famiglia, perché la perdita del lavoro, uno dei problemi più diffusi, fa scattare meccanismi difficili da prevedere in altri contesti. E le richieste aumentano, tanto che nel 2012 sono stati circa duemilacinquecento i pazienti seguiti dal consultorio, dalle visite ginecologiche all’assistenza psicologica.

La maternità in particolare resta al centro dell’attenzione: oltre a corsi sul massaggio neonatale, c’è anche la visita ostetrica post parto fatta a domicilio, e le consulenze per l’allattamento e le primissime fasi di vita del bambino.

Servizi che vengono rivolti anche a varie realtà del territorio, come il Centro di aiuto alla vita di Varese, o altre donne sostenute da varie associazioni della città e dei dintorni. In più, pur non essendo legato alla Caritas, può capitare che in qualche caso ci sia collaborazione con la parrocchia di Sant’Antonio, uno dei principali punti di riferimento per i varesini in difficoltà, che presto aprirà anche un emporio in cui distribuire prodotti per l’igiene della casa a tante famiglie che fanno sempre più fatica. Un altro punto di contatto con la parrocchia confinante: un legame che, grazie alla presenza di don Marco Casale, potrà rafforzarsi.

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