– Ragazzi ubriachi in via Al Gerett: «Uno lo abbiamo allontanato dal locale. È arrivato così ubriaco da non stare in piedi. Non gli abbiamo dato da bere, il personale addetto alla sicurezza lo ha accompagnato fuori. Gli ha fatto prendere aria, lo ha fatto camminare nel tentativo di aiutarlo a riprendersi».
Il ragazzo è poi stato affidato agli amici. Lì è collassato. Ed è arrivata l’ambulanza. Sabato notte, a distanza di mezzora, sono stati due gli interventi per intossicazione etilica richiesta al 118 in via Al Gerett: un ragazzino di 16 anni e un quasi coetaneo di 19. , uno dei gestori del Village, racconta che uno dei due ragazzi era stato immediatamente allontanato dal locale perchè«visibilmente ubriaco».
Lamperti è corretto nell’aggiungere: «Non so se fosse il maggiorenne o il minorenne. Credo il maggiorenne, perchè i minorenni cerchiamo di non farli entrare direttamente».
Il ragazzo accompagnato fuori non ha bevuto al Village e probabilmente non lo ha fatto neanche l’altro. Lamperti tratteggia una situazione assurda, tipica di quasi tutti i locali, e fa una riflessione seria sul vendere alcol ai minorenni. «Prima di tutto tracciamo il quadro – dice Lamperti – Molti arrivano da noi già ubriachi. Bevono in centro, fanno l’aperitivo, vanno a cena e arrivano da noi già ebbri. Noi facciamo una selezione all’ingresso: chi è visibilmente già ubriaco non viene fatto entrare. Purtroppo c’è anche chi riesce a simulare di essere un vero angioletto». Nel locale c’è un servizio di sicurezza.













