VARESE Tutto è ormai pronto per la 91ª edizione della Tre Valli Varesine, che colorerà le nostre strade martedì 16 agosto ed è stata presentata ieri mattina nella cornice di Villa Recalcati. A fare gli onori di casa l’assessore provinciale Bruno Specchiarelli, che ha salutato organizzatori e corridori di «una corsa – ha detto – che ormai ha un seguito enorme, non solo nazionale. E che, oltre all’indubbia valenza sportiva, ha assunto una grande importanza dal punto di vista della promozione turistica della nostra zona».
Ma siccome si tratta di una manifestazione ciclistica, è giusto parlare soprattutto di sport e di ciclismo. Partendo dal percorso: Renzo Oldani e i suoi collaboratori della Società ciclistica Alfredo Binda hanno allestito un tracciato di 195 chilometri che porterà il gruppo da Besozzo (via alle 12 in una location inedita) all’arrivo in salita di Campione d’Italia. Il plotone nella prima parte della giornata toccherà la città di Varese, arrivando dalla Schiranna e pedalando su una larga fetta del circuito che nel 2008 celebrò l’addio di Bettini e il trionfo mondiale di Ballan. Si pedalerà sulla salita dei Ronchi e su quella del Montello, si farà la discesa di via Valle Luna, poi nuovamente i Ronchi e il ritorno in città. Qui, però, si punterà verso Induno Olona, quindi la Valganna e Luino. Da brividi l’arrampicata finale a tornanti, affacciata sul lago di Lugano.
Il parco partenti è, come ormai abitudine, di tutto rispetto: ci sarà l’idolo di casa Ivan Basso, che proverà a regalare e regalarsi qualche emozione dopo la delusione del podio mancato al Tour de France, accompagnato dallo scudiero Vincenzo Nibali, che alla Tre Valli cercherà di affinare la condizione in vista di una Vuelta di Spagna che correrà per difendere – e se possibile replicare – la vittoria dello scorso anno.
Altri nomi illustri sono quelli di Damiano Cunego e del compagno Leonardo Bertagnolli, del campione italiano Giovanni Visconti e di Filippo Pozzato. Tra i corridori da tenere d’occhio il francese Sandy Casar, l’azzurro Francesco Ginanni, il ceco Roman Kreuziger e il redivivo Davide Rebellin, fresco di rientro (e di buoni piazzamenti) dopo la squalifica per doping. La classica agostana, primo atto del Trittico 2011 (il 17 agosto la Agostoni a Lissone, il 18 la Bernocchi a Legnano), sarà trasmessa in diretta dalla Rai, che ha predisposto un ricco palinsesto: su Rai3 dalle 15 alle 17, su RaiSport 2 dalle 14.35 alle 17. RaiSport 2 manderà anche una replica in serata, a partire dalle 22.
L’arrivo di Campione d’Italia, già apprezzato tre volte nelle ultime edizioni (due vittorie di Garzelli e una di Santambrogio: ma né uno né l’altro ci sarà martedì) è sicuramente selettivo e spettacolare. Ma non avrà mai il fascino di quello di via Trentini a Varese, particolarissima sede d’arrivo dello scorso anno: è facile prevedere che il 16 agosto ci sarà più gente alla partenza di Besozzo che al traguardo di Campione.
Ma queste sono le regole del ciclismo moderno, che prima di ogni altra cosa deve assecondare gli sponsor, per non correre il rischio di rinunciare alle corse più belle e agli appuntamenti storici. I tifosi si mettano il cuore in pace, per vedere un altro arrivo a Varese bisognerà attendere qualche anno: la prossima edizione si concluderà a Luino.
Francesco Caielli
e.marletta
© riproduzione riservata













