Roma/ Demolizione muro Ara Pacis,Morassut(Pd):esposto Corte conti

Roma, 22 ago. (TMNews) – “La demolizione del muro del complesso dell’Ara Pacis di Richard Meier annunciata da Alemanno merita di essere oggetto delle attenzioni della Corte dei Conti”.

Lo dichiara Roberto Morassut, Deputato e Responsabile nazionale Urbanistica del Partito Democratico.

“Presenterò alla Corte un esposto e presenterò alla Camera un’interrogazione al Ministro dei Beni Culturali poiché il complesso Ara Pacis fu realizzato anche con fondi statali di Roma Capitale. Alemanno spenderà centinaia di migliaia di euro per dei lavori inutili e dannosi. Con questa decisione – spiega Morassut – egli intende fare contenta una componente ultraideologica del suo partito – l’ala rampelliana – che nel culto della nostalgia fascistica della vecchia Ara Pacis non ha mai sopportato la nuova sistemazione di Meier. Per una bega di partito, quindi, Alemanno butta dalla finestra i soldi dei romani, privando quel punto di Roma di una piazza pedonale ormai frequentatissima e godibilissima ed esponendo l’ingresso al complesso monumentale allo scorrimento delle auto del lungotevere. Per questi motivi l’opera è inutile e anche dannosa. Alemanno poi, insiste nel voler realizzare il sottopasso dell’Ara Pacis ma per farlo dovrà demolire numerosi platani del Lungotevere e anche questo meriterà di essere oggetto delle attenzioni delle sovrintendenze e del Ministero dei Beni Culturali”:

“Infine, una domanda: che fine ha fatto – chiede l’esponente del Pd – la risistemazione di Piazza Augusto Imperatore, oggi ridotta ad un cratere di scavo infinito? E che fine ha fatto l’ipotesi di ripristino suggerita da Italia Nostra dell’originario porto di Ripetta? Alemanno, quindi deve rispondere a varie domande, le prime delle quali – conclude Morassut – gli rivolgeremo attraverso la Corte dei Conti e le Aule Parlamentari”.

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