«Varese città universitaria». Vertice tra sindaco e rettore

L’annuncio - Nuova sinergia tra Comune e Ateneo. In arrivo in città la nuova facoltà di Scienze Motorie

«Varese diventerà finalmente una città universitaria». Questo l’obiettivo del sindaco Davide Galimberti, che ieri mattina ha incontrato a Palazzo Estense il rettore dell’Università dell’Insubria . Insieme a loro alcuni assessori, dirigenti e membri dell’Ateneo. Il punto di partenza sarà l’arrivo della facoltà di Scienze motorie a Varese e la promozione dello sport. «Iniziamo da oggi concretamente quello che per noi è un percorso fondamentale per lo sviluppo di Varese: aprire un vero dialogo costruttivo e operativo con il mondo dell’università varesina – ha detto Galimberti – abbiamo la fortuna di ospitare in città questo prestigioso Ateneo e dobbiamo essere capaci di sfruttare tutte le potenzialità e le occasioni che potremo creare da un lavoro congiunto tra amministratori e mondo accademico». Prosegue dunque spedita la chiamata del sindaco Galimberti alla costruzione di una città partecipata in cui i diversi ambiti cittadini collaborano per il bene di Varese. Tanti i temi trattati questa mattina su cui nei prossimi giorni si inizierà a lavorare insieme: dallo sviluppo economico all’ambiente, dal Piano di Governo del Territorio allo sport, fino al coinvolgimento delle competenze reciproche per sviluppare progetti di forte interesse per la città.

Un tema centrale poi è stato quello della collaborazione nei prossimi anni perché Varese diventi una vera città universitaria.Il rettore si è detto molto soddisfatto per questa apertura dell’amministrazione verso l’università e ha ringraziato il sindaco per questa richiesta di collaborazione: «Il campus è un luogo aperto alla città non solo agli studenti e nei prossimi anni vorremmo che la presenza dell’università a Varese potesse concretizzarsi anche in uno scambio reciproco di capacità, competenze e visioni per il futuro della città». Durante l’incontro si è anche parlato dello spostamento a Varese della Facoltà di Scienze motorie e in quest’ottica si sono avviati gli accordi perché l’università possa usufruire di spazi come palestre, piscine e campi dove poter svolgere le attività relative al percorso di studi. Un altro elemento importante per la promozione e lo sviluppo dello sport in città.Un’altra azione concreta comunicata oggi riguarda i lavori per il marciapiede di via Ottorino Rossi. Il Comune ai primi di settembre darà il via a questo intervento che l’università chiede da tempo perché quella strada è frequentata da tanti giovani studenti che oggi sono costretti a camminare in condizioni di scarsa sicurezza.