Manovra/ Tendopoli a piazza Navona,occupazione fino voto Senato

Roma, 7 set. (TMNews) – E’ trascorsa tranquilla la prima nottata di protesta “contro la manovra lacrime e sangue” davanti al Senato. Da ieri sera, una serie di organizzazioni politiche, sindacali e sociali, tra cui la Federazione della Sinistra, i movimenti per l’acqua pubblica, l’Usb, Action, le Brigate di solidarietà attiva, i precari della scuola e altri, hanno occupato con una tendopoli piazza Navona, all’altezza del Senato, per protestare “contro l’iniqua manovra economica del Governo, imposta dalla Banca europea e dai poteri forti, che rischia di trascinare il Paese in una situazione simile a quella della Grecia”.

“E’ solo l’inizio di una serie di mobilitazioni a Roma che hanno avuto inizio ieri con lo sciopero generale proclamato dalla CGIL e dai Sindacati di Base e con i due cortei che hanno attraversato la città di Roma, dimostrando che i cittadini romani hanno risposto con entusiasmo e in massa alle iniziative di protesta sindacali e politiche”, ha affermato Giovanni Barbera, esponente del Prc che ha trascorso la notte a Piazza Navona con i manifestanti che hanno occupato la piazza.

Nel pomeriggio, in concomitanza con il voto al Senato sulla fiducia in aula a palazzo Madama, l’Unione Sindacale di Base ha indetto un’assemblea pubblica a piazza Navona, invitando “tutte e tutti i cittadini a partecipare per mantenere alta la protesta contro la manovra-massacro”.

Pol/Tor

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