Il sottopasso della Nuova Marna a Sesto Calende è pronto ad aprire. A rendere possibile lo sblocco dell’opera è stata l’installazione di un nuovo sistema di videosorveglianza composto da 44 telecamere distribuite nell’area del Circolo Sestese e lungo gli accessi al lungofiume.
L’intervento rappresenta uno degli ultimi tasselli necessari per completare la messa in sicurezza della nuova struttura affacciata sul Ticino e consentire finalmente l’utilizzo del tunnel pedonale che collega il parcheggio al lungofiume. Un collegamento molto atteso dai cittadini, rimasto chiuso per motivi legati soprattutto alla sicurezza e al controllo dell’area.
Il progetto della videosorveglianza è stato finanziato anche attraverso un bando ministeriale dedicato alla sicurezza urbana. Il contributo ottenuto dal Comune ammonta a circa 49mila euro, a fronte di un investimento complessivo vicino ai 100mila euro.
Le nuove telecamere consentiranno un monitoraggio costante della zona della Nuova Marna, degli accessi al parcheggio e del sottopasso pedonale, considerato strategico per migliorare la fruibilità dell’area sul fiume.
Negli ultimi mesi il Comune aveva già completato altri interventi collegati alla sicurezza della viabilità attorno alla struttura, tra cui il potenziamento dell’illuminazione e la messa in sicurezza dell’attraversamento pedonale su via Remo Barbieri attraverso nuovi proiettori luminosi dedicati.
La Nuova Marna rappresenta uno dei progetti urbanistici più significativi degli ultimi anni per Sesto Calende. L’edificio, sorto nell’area dell’ex Circolo Sestese, è destinato a diventare uno spazio multifunzionale per eventi, manifestazioni e iniziative culturali affacciato direttamente sul lungofiume.
Dopo mesi di attesa e diverse difficoltà tecniche e amministrative, la struttura ha già iniziato ad ospitare i primi eventi pubblici, come il ritorno del tradizionale Giovedì Grasso del Carnevale sestese.
L’apertura del sottopasso rappresenta ora un passaggio fondamentale per rendere pienamente accessibile tutta l’area e completare il collegamento pedonale tra il parcheggio e il fronte lago, migliorando la vivibilità di uno degli spazi più simbolici della città.













