Si scioglierà?

Un evento - in corso ancora per una settimana - che ha la finalità di informare e sensibilizzare sull’uso efficiente dell’energia e sull’utilizzo dell’edilizia sostenibile nel rispetto dell’ambiente e del clima

La Sfida del Cubo di Ghiaccio entra nel vivo. Bisognerà aspettare sabato per sapere se il cubo di ghiaccio, quello che si trova in piazza Monte Grappa, nella casa isolata con i criteri di una Casa Clima Oro, ha resistito al sole di questo autunno. Ad oggi, però, possiamo dire che qualche risultato positivo il cubo lo ha già raggiunto. In primo luogo, sta suscitando curiosità e avvicinando le persone all’edilizia sostenibile.

(Foto by Varese Press)

In questi giorni, in piazza Monte Grappa, le persone si fermano di fronte alla «mini» Casa Clima Oro, chiedono, cercano di capire cosa sia e chi l’abbia messa lì. Ecco dunque un po’ di risposte. Ad aver organizzato la Sfida del Cubo – e tutti gli eventi collaterali in corso in questi giorni – è CasaClima Network Lombardia, un’associazione di pubblica utilità, senza fine di lucro nata nel 2013 riunendo i Network Provinciali. La manifestazione – in corso ancora per una

settimana a Varese – ambisce a far conoscere il Progetto Casa Clima inteso come «progettare, costruire e abitare in modo sostenibile», svolgendo la propria attività in collaborazione con l’Agenzia CasaClima di Bolzano che è proprietaria del marchio Klimahaus/CasaClima. Si tratta di un evento che ha la finalità di informare e sensibilizzare sull’uso efficiente dell’energia, sull’utilizzo di energie rinnovabili nel rispetto dell’ambiente e del clima, operando tanto nel settore delle nuove costruzioni quanto nell’attività di riqualificazione e ristrutturazione degli edifici già esistenti.

La casa costruita in piazza Monte Grappa – realizzata dalle aziende BLM Domus e Tecnosugheri in collaborazione con LCA Architetti – è il fulcro di una vera e propria kermesse che prevede 10 giorni di eventi, come il convegno di venerdì prossimo alle 15 all’Ance, dal titolo «Costruire e ristrutturare efficientemente, la sfida del presente».

(Foto by Varese Press)

Per i cittadini che hanno domande specifiche – oggi e domani pomeriggio in piazza Monte Grappa – saranno disponibili consulenze energetiche personalizzate. «Stiamo parlando di un bello sforzo, che facciamo per catalizzare l’attenzione sulla sensibilità ambientale – dice Alessandro Giuliani, consigliere del distretto di Varese di Casa Clima Network Lombardia – Vogliamo stimolare l’economia e far capire che anche sul territorio varesino ci sono eccellenze nel campo dell’architettura a basso consumo».

Gli edifici realizzati secondo il protocollo CasaClima sono certificati direttamente dall’Agenzia, una garanzia per la qualità del costruire e del benessere abitativo. Durante i differenti momenti di approfondimento verranno spiegati i sistemi di riscaldamento e raffrescamento, il funzionamento della pompa di calore e dei pannelli fotovoltaici, il riciclo dell’acqua piovana e l’utilizzo dei materiali isolanti e degli impianti necessari per garantire i ricambi d’aria senza dispendio di calore.

L’importanza degli argomenti che saranno trattati fa sì che la manifestazione sia partecipata anche da studenti, come quelli della Fondazione Its Red, che prepara tecnici superiori specializzati nel risparmio energetico per l’edilizia disponibile e per la gestione integrata di cantiere.