Banche e territorio. Un legame essenziale

L’editoriale di Gianfranco Fabi

Il sistema bancario italiano ha tanti elementi di eccellenza. E’ uno dei più antichi del mondo: il primo istituto di credito, il Banco di San Giorgio è nato a Genova agli inizi del ‘400 mentre il Monte dei Paschi di Siena, fondato nel 1472, è la più antica banca in attività al mondo.Non ha avuto bisogno di fondi pubblici per superare le difficoltà degli ultimi anni mentre molte banche di paesi come la Germania, la Francia, la Spagna o la Gran Bretagna sono state salvati grazie agli interventi dei rispettivi Stati.E’ un sistema diversificato dove a fianco di grandi istituti di livello internazionale, vi sono banche regionali e locali di diversa forma giuridica.E’ un sistema fondamentalmente solido nel rispetto dei requisiti patrimoniali chiesti dagli accordi di Basilea e Banca centrale europea.Certo, ogni regola ha la sua eccezione. Quattro piccole banche del centro-nord Italia sono state salvate nell’autunno scorso facendo pagare il conto in parte agli azionisti e in parte al sistema interbancario

di garanzia. Altri istituti di medie dimensioni hanno una forte quota di sofferenze, cioè di crediti che non riescono a riscuotere per le difficoltà di chi ha ottenuto questi prestiti. La realtà varesina ha visto negli anni passare di mano la proprietà delle maggiori banche locali. Ma piccoli o grandi istituti hanno comunque voluto mantenere un forte riferimento al territorio come elemento strategico per garantire insieme solidità e crescita. E’ questo un elemento particolarmente importante in un momento in cui sono molto forti le tentazioni della finanza speculativa da un parte e dei guadagni a breve termine dall’altra. L’attenzione all’economia concreta, fatta di imprese, di industria, di commercio, di servizi risponde infatti a quella logica win win per cui l’economia non è un gioco a somma zero, dove se qualcuno guadagna un altro perde, ma è una realtà dinamica in cui sono possibili risultati positivi per tutti i protagonisti. Le banche diventano così un elemento fondamentale per sostenere il circolo virtuoso della crescita.