– Varese sarà una delle dieci città italiane inserite nella seconda edizione di “Panorama d’Italia”, racconto itinerante della Penisola organizzato dal settimanale diretto da Giorgio Mulè. L’evento porterà la Città Giardino sotto i riflettori dell’Italia intera, grazie all’imponente seguito mediatico dell’iniziativa: i giorni dal 27 al 30 maggio saranno ricchi di eventi, spettacoli, incontri d’autore, dibattiti con personaggi politici
di rilievo nazionale, iniziative aperte al pubblico e ospiti prestigiosi dal mondo dello spettacolo. L’obiettivo, nello specifico di Varese ma anche in generale, è meritorio quanto ambizioso: far conoscere l’eccellenza italiana in tutti i campi in cui essa giornalmente si manifesta, mostrando quali siano le basi – a volte troppo nascoste – su cui si basa l’anima buona della nazione.
La sintesi migliore dell’idea è stata data proprio dal direttore di Panorama, nel corso della conferenza stampa di presentazione tenutasi ieri presso il Belvedere di Palazzo Lombardia: «Con questa avventura continueremo a mostrare il futuro dell’Italia a chi ogni giorno quel futuro lo crea – ha affermato Mulè – trasformando le città in palcoscenici con palinsesti vivi e integrati nel tessuto della vita cittadina».
Perché scegliere Varese? Nell’anno e nella regione di Expo, il nostro territorio ha tanto da rivelare, ben oltre gli schemi classici per i quali è rinomato. Le parole di un’entusiasta Roberto Maroni rendono concreta la nuova missione: «La Lombardia è conosciuta da tutti per la sua importanza economica e produttiva – ha dichiarato – ma meno per altri aspetti, altrettanto peculiari. Siamo terra di cultura: 10 dei 50 siti Unesco italiani si trovano nella nostra regione, quattro nella sola Provincia di Varese. Quella di puntare anche sulla “mia” città è stata dunque un’ottima decisione». Chiaro il riferimento al Monte San Giorgio, all’area archeologica di Castelseprio-Torba e ai “cittadini” Sacro Monte e Isolino Virginia.
La compagnia delle altre prescelte è significativa e stilarne l’elenco serve a comprendere l’importanza di questa investitura: “Panorama d’Italia” partirà da Napoli per raggiungere Vicenza (15-18 aprile), Pisa (6-9 maggio), Matera (17-20 giugno) e, dopo la pausa estiva, Trento (9-12 settembre), Spoleto (30 settembre – 3 ottobre), Modena (21-24 ottobre), Bari (4-7 novembre) e Palermo (18-21 novembre).
«Siamo orgogliosi di essere fra queste località – ha confidato Sergio Ghiringhelli, assessore al Turismo e al Marketing del Comune di Varese – Sarà un’occasione per dare lustro a Varese nel periodo di Expo, insieme a tutti gli altri progetti che stiamo allestendo. Nonostante le ultime preoccupazioni, sono sicuro che faremo un’ottima figura».
Il punto focale dell’evento varesino sarà piazza San Vittore: «L’abbiamo scelta perché piazza Monte Grappa verrà invece occupata dal punto informativo dedicato all’Esposizione universale – ha continuato l’assessore – L’intenzione, però, è quella di coinvolgere anche altre parti della città. I dettagli organizzativi verranno svelati nelle prossime settimane». La scelta di Varese come tappa lombarda del tour 2015 ha offerto l’occasione a Maroni per rinnovare alcune osservazioni sul territorio lombardo.
«Siamo qualcosa di unico al mondo, dobbiamo solo riuscire a valorizzarci di più. Stiamo investendo molto in questa direzione: vogliamo che i 20 milioni di visitatori che ci raggiungeranno quest’anno si innamorino dei nostri territori e tornino almeno nei sei anni successivi».
Infine un piccolo focus su un’altra tappa molto importante per il futuro territoriale: «Si tratta dell’Euroregione alpina, aggregazione che comprenderà 48 Regioni di sette Paesi diversi».
«Può essere, e sono certo sarà, una novità assoluta sul piano istituzionale europeo, perché per la prima volta ad essere protagonisti non saranno gli Stati membri, ma regioni che diventeranno interlocutori diretti della Commissione europea».












