Varese sarà l’Africa: preparatevi a bollire e alle notti insonni

Inizia un’ondata di caldo che durerà giorni. Afa in crescita e temperature oltre i trenta gradi. Sollievo al calar del sole? No. Incognita temporali

Sta arrivando una delle ondate di caldo più pesanti dell’estate: per cercare di capire quanto durerà, quanto sarà intensa e chi la genererà, abbiamo interpellato il
. Ed ecco che cosa dobbiamo aspettarci per i prossimi quindici giorni circa.
I principali modelli previsionali restano ormai immobili da giorni sulla visione di ciò che dovremo assistere: .
Se siete a caccia di temperature folli che sfioreranno talvolta i 40 gradi, dovrete prendere la via di Spagna e Francia; se invece vi accontenterete di una durata del caldo senza troppi eccessi ma pressoché ininterrotta, fermi tutti, siete nel posto giusto.

L’anticiclone che dal Marocco si espanderà fino a coinvolgere la penisola scandinava, farà registrare un po’ ovunque su gran parte dell’Europa centro occidentale, accompagnati da un graduale apporto di umidità, quest’ultima probabile autrice di un disagio afoso sempre più marcato.
Del periodo che ci attende spaventa sicuramente la possibile durata, almeno per quanto riguarda le regioni italiane. Ad oggi, infatti, non si vede una via di fuga per almeno i prossimi otto-dieci giorni, e se le condizioni lo dovessero permettere, la durata sfonderebbe quota 15, ma qui diventa un terno al lotto. Fermiamoci dove l’affidabilità ce lo consente e dove l’allarmismo non sfonda il muro del solo business meteorologico.
con massime superiori ai 30 gradi e minime notturne difficilmente inferiori ai 20 gradi, con un clima decisamente poco gradevole nei grandi centri urbani. Indubbiamente il momento peggiore per affrontare questo tipo di ondate dal punto di vista termico, di fronte alla breve durata della notte che non permetterà nessun vero ricambio d’aria.
Da tenere in conto i possibili temporali di calore che andranno a formarsi sui rilievi Alpini, unica nota di instabilità da poter segnalare. Volgendo invece lo sguardo a quelle che sono le statistiche meteo questa sarà sicuramente un fase dove il tema estremizzazione farà sempre più da padrona e dove i confini di questa scienza tenderanno ad essere invasi da un costante e imperterrito fiume di valori da record.

È vero, i picchi non saranno concentrati qui, al Nord, e al centro-sud addirittura si vivranno temperature più gradevoli, per via della posizione che assumerà l’anticiclone, ma non per questo navigheremo in valori consoni al periodo attuale, anzi saremo di circa 5-7 gradi oltre la norma. Per gli amanti del fresco il pensiero non può che proiettarsi all’estate 2014 dove non mancarono temporali, alluvioni lampo, scrosci improvvisi, una copertura nuvolosa costante e ben poche ore di sole. Ciononostante insegnò che qualcosa non va : fu sopra media termica anche lì.