Iso 9001-2015: come affrontare i cambiamenti e attuarli

Confartigianato Varese organizza un incontro per anticipare alle imprese i nuovi requisiti della norma

Un imprenditore, per affrontare con maggiore consapevolezza le nuove sfide del mercato, deve mantenersi al passo con i tempi e su quelle normative che riguardano i sistemi di gestione della qualità. Molti imprenditori ci credono, alcuni non sono ancora del tutto convinti: troppe scocciature, tempi troppo lunghi, qualche costo di troppo. E poi, dove sono i risultati? Non è detto, però, che un imprenditore debba fare tutto da solo: alle scocciature, alle carte, alle trafile e l’impresa si gode i vantaggi di un percorso ben fatto. Pensiamo alla ISO 9001, la norma più diffusa: c’è grande attesa per la pubblicazione delle sua prevista entro la fine del 2015 ed è per questo che Confartigianato Varese ha deciso di con il quale spiegare a tutte le imprese quali saranno le principali novità di questa edizione L’incontro, fissato a , alle ore 14.30, nella , è rivolto in particolare a imprenditori e responsabili della Qualità che già hanno adottato e vogliono implementare un sistema di gestione della qualità in azienda.L’1 luglio, in collaborazione con l’Associazione Svizzera per i Sistemi di Qualità e Management (SQS), Confartigianato Varese anticiperà alle imprese i grandi cambiamenti della ISO 9001 – 2015: il contesto normativo, il nuovo modello HSL, i nuovi requisiti. Subito dopo Carlo Giardini della SQS, con approccio operativo, parlerà di come dovrà cambiare il sistema di gestione della qualità in azienda (l’adeguamento dei certificati, tempi e metodi). Modera l’incontro Davide Baldi, responsabile Qualità di Confartigianato Imprese Varese.Un

sistema di gestione della qualità ben fatto, e in linea con le esigenze dell’impresa, offre infatti sicurezze impagabili come:– Fornire prodotti e/o servizi corrispondenti ai requisiti richiesti dai clienti e che siano affidabili;– Presentare l’azienda come una realtà trasparente e in costante miglioramento;– Organizzare meglio il lavoro ottimizzando i processi e migliorando il rapporto efficacia/efficienza;– Diminuire le non conformità e i costi dovuti agli scarti di lavorazione;– Non andare al di sotto dei propri standard qualitativi;– Aumentare l’orgoglio e la soddisfazione dei collaboratori;– Aumentare la soddisfazione dei clienti.Parlare di qualità non è una novità, ma è importante farlo perché la competitività di un’azienda passa proprio dalla sua attenzione nei confronti di quelle procedure che la rendono più efficiente e, quindi, in grado di rispondere con maggiore prontezza alle richieste del mercato. Essere informati sulle novità legate a questi sistemi, per poi applicarle, permette all’azienda di non sprecare tempo, energie e risorse. Un’azienda che cura la qualità, eliminando ciò che non ha valore aggiunto, sa canalizzare in modo efficace tutti gli sforzi in un’unica direzione: quella della soddisfazione dei bisogni dei clienti. Considerando quanto è cambiata l’economia in questi ultimi anni, i sistemi di gestione di qualità si fanno ancor più importanti perché permettono all’imprenditore di conoscerne a fondo i principi e di utilizzarli per trasmettere anche ai propri collaboratori una coscienza di prevenzione e aggiungere valore alle proprie attività. Se la gestione di qualità si applica nel modo corretto, “fare le cose meglio” è normale.