In arrivo un milione e mezzo di euro per la realizzazione del parcheggio alla prima cappella del Sacro Monte. Regione Lombardia conferma il finanziamento.
Alla fine del mese di ottobre, Palazzo Estense aveva annunciato che una parte della cifra, circa 850 mila euro, è stata anticipata al 2013 per permettere al comune di far fronte alle spese.
Il Comune infatti non poteva impiegare quella somma subito, non perché non ci siano i soldi, ma perché il vincolo imposto dal Patto di Stabilità impone agli stessi di non spendere i soldi in cassa, tenendo conto di un rapporto fissato per legge tra quanto si spende e quanto si incassa.
«Il Sacro Monte di Varese – ha ricordato il governatore lombardo, – è uno dei nove Sacri Monti presenti tra Lombardia e Piemonte, patrimonio mondiale dell’Unesco che intendiamo valorizzare in occasione di Expo 2015».
L’obiettivo dell’accordo siglato nel febbraio del 2012 tra comune di Varese, l’assessorato alle Infrastrutture e Mobilità della regione Lombardia, la Provincia di Varese, il Parco Campo dei Fiori, per la realizzazione del parcheggio in questione era quello di avere un Sacro Monte più accessibile per residenti e pellegrini.
«Il contributo di Regione Lombardia è importante – commenta , commissario straordinario di Villa Recalcati – Con l’attuazione del programma per l’accessibilità al Sacro Monte di Varese, andiamo a risolvere gran parte dei problemi legati alla viabilità di una delle perle della nostra città». Ora, bisogna sperare nel bando di gara. Intanto, da qualche settimana sono iniziati i lavori preparatori al Sacro Monte per cantierare l’area.
Ma il finanziamento di Regione Lombardia a favore del parcheggio alla prima cappella è solo il primo passo avanti verso la valorizzazione dell’intera area del Sacro Monte.
«Il prossimo obiettivo in vista di Expo – continua Maroni – è far ripartire la funicolare in direzione Campo dei Fiori. Regione Lombardia valuterà ogni forma possibile per valorizzare l’intero comparto, patrimonio per l’intera Lombardia».
Una valorizzazione che, secondo il Governatore, dovrà andare oltre il 2015.
«Valuteremo interventi permanenti – ha concluso – che porteranno un rilancio a livello internazionale del nostro monte».
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