Un “braccio di ferro” tra Aspem Reti e la Canottieri Varese. Va avanti da alcune settimane, infatti, la “discussione” tra i due soggetti sul futuro della piscina della Schiranna. La struttura, che già anni fa era finita al centro delle polemiche, dopo il buco di bilancio di Aspem Reti, è al centro dello scontro e per il momento non si sa ancora chi avrà la gestione.
Da tre anni infatti è la società Canottieri che gestisce la struttura, esattamente dall’estate del 2010. Di fatto Aspem Reti aveva gestito la struttura solo per una stagione, nel 2009. Oggi, dopo che attraverso la mediazione del Comune, si era trovata la soluzione di affidare alla Canottieri la gestione, Aspem Reti, guidata sempre dall’amministratore Ciro Calemme, avanza nuovamente la richiesta di riprendere il controllo diretto del complesso.
Che, nei mesi estivi, rappresenta una buona opportunità di guadagno, con due piscine, un’area interna e un’area esterna. Al momento le due parti non sono riuscite a trovare una soluzione. E la giunta aspetta che trovino un accordo per intervenire. «So che i loro avvocati hanno aperto una tattativa, restiamo in attesa di sapere quale sia l’esito» spiega il sindaco Attilio Fontana. Da tre settimane nell’ordine del giorno della giunta compare infatti il punto sull’esito dell’affido della gestione. Ma viene costantemente rimandato, finché non sarà trovato un accordo.
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