– Rientra abusivamente nell’appartamento dal quale era stato sfrattato. Poi aggredisce a calci e pugni i poliziotti intervenuti su richiesta della padrona di casa incitando la moglie a buttare la figlia piccola che teneva in braccio giù dal terrazzo pur di non farsi allontanare da quell’appartamento.
È il secondo caso in quattro giorni. Stessa scena con occupazione abusiva di un’abitazione e botte agli agenti intervenuti. Il primo caso è avvenuto a Masnago, quello dell’altro ieri sera in via Isonzo.
Protagonista della vicenda in questo caso è un egiziano che con la moglie ucraina e con la figlia piccola al seguito ha scassinato la porta dell’appartamento dal quale a maggio era stato sfrattato in quanto moroso, e si è sistemato comodo comodo. La proprietaria dell’abitazione ha subito chiamato la polizia. E sul posto sono intervenuti gli agenti della squadra volante della questura di Varese. L’egiziano ha prima rivendicato il suo diritto ad occupare l’alloggio con toni molto arroganti, poi ha iniziato ad insultare gli agenti. Quindi si è scagliato
contro di loro, colpendoli con ripetuti calci e pugni. La moglie non è stata da meno e ha sferrato un colpo violento al collo di un poliziotto utilizzando una barattolo di Nutella quale corpo contundente. Nel parapiglia l’egiziano ha ordinato alla moglie di gettare dal terrazzo la figlia piccola, poi ha iniziato a scagliarsi contro i mobili ferendosi. Tutto valeva, insomma, in quel momento per l’egiziano. L’importante era non essere allontanati da casa. I poliziotti sono infine riusciti a contenere l’uomo arrestato per resistenza e violenza a pubblico ufficiale.
Insieme alla moglie inoltre l’egiziano è stato indagato a piede libero per lesioni personali, oltraggio a pubblico ufficiale e violazione di domicilio con violenza sulle cose. La coppia è stata visitata in ospedale: nessun giorno di prognosi né per il marito né per la moglie. Il poliziotto colpito con il barattolo di Nutella, invece, ha rimediato un trauma per fortuna non grave con una prognosi di dieci giorni.
Segnalazioni di questo tipo sono in aumento. Sfrattati che rientrano abusivamente nei loro appartamenti, oppure subaffittano posti letto a sconosciuti per cifre che si aggirano sui 200 euro al mese. Con i condomini in agitazione perché il via vai di estranei muta quasi settimanalmente.













