Nel Te Deum di fine anno il prevosto, monsignor , ringrazia per le tante figure di bontà e accoglienza che hanno segnato la vita della Chiesa e della città di Varese nel 2013.
Sul tema dell’accoglienza è intervenuto anche don , parroco della Madonna Immacolata, che ha messo in evidenza la necessità della riscoperta del buon vicinato e di attenzione al futuro dei giovani in città.
«Nel passaggio da un anno all’altro meditiamo nel cuore le cose che hanno segnato la storia del mondo e dalla nostra città – ha detto il prevosto – Avvenimenti positivi, persone che ci hanno aiutato a crescere come cittadini e cristiani. Persone a cui guardare e che ci hanno aiutato ad essere più buoni e più accoglienti».
Dall’osservatorio delle visite alle famiglie per le benedizioni natalizie il prevosto riscontra quanto si sente dire da tempo: «C’è disagio e preoccupazione per la crisi economica e finanziaria i cui contraccolpi pesanti si sentono anche in città e nella nostra comunità».
Sul tema dell’accoglienza si è soffermato anche don Barlassina, parroco di Avigno, Bobbiate, Calcinate del Pesce, Lissago, Masnago e Velate. «È un messaggio che c’è anche in quello di papa Francesco per la giornata mondiale della pace: un invito alla reciprocità dell’accoglienza di fronte alla globalizzazione dell’indifferenza applicabile anche alla nostra città».
© riproduzione riservata













