«La sosta gratuita a pranzo sia dalle 12 alle 14»

Post-elezioni - Continua la battaglia di Alessio Nicoletti: «Che il sindaco Galimberti mantenga la parola data in campagna elettorale»

È iniziata ieri mattina la raccolta firme da parte del leader di Movimento Libero, , a favore della petizione con la quale lo stesso Nicoletti intende chiedere alla nuova giunta di mantenere una delle promesse fatte in campagna elettorale: quella della sosta gratuita in tutte le vie cittadine di due ore durante la pausa pranzo, dalle 12 alle 14. «Il provvedimento adottato, che prevede la sosta gratuita solo in 25 vie del centro città e solo dalle 13 alle 14, non va bene. Non è quanto era stato promesso – commenta Nicoletti – oltretutto, il sindaco Galimberti aveva detto che avrebbe adottato questo provvedimento nei primi 10 giorni di mandato. Vogliamo la certezza che quanto promesso verrà realizzato». Facciamo un passo indietro. In campagna elettorale il sindaco Galimberti aveva detto che la situazione sarebbe tornata quella precedente al 2012, quando la giunta Fontana eliminò le agevolazioni. Nella delibera, portata alla prima riunione di giunta, il sindaco ha però modificato le sue intenzioni: ha confermato l’abolizione dell’euro di pagamento serale oltre le ore 20, ma ha trasformato la sosta gratuita del mezzogiorno in una sola ora (anziché di 2), dalle 13 alle 14. Il piano prevede inoltre che si possa parcheggiare gratis solo in 25 vie cittadine. Mentre la decisione se far diventare gratuita la prima mezzora di sosta, annunciata in campagna elettorale, è stata rimandata alla valutazione di uno studio di Avt. La delibera afferma che si

tratta di una sperimentazione fino al 30 novembre.Così, Nicoletti ha dato il via a una raccolta firme. Ieri mattina è stato battuto il centro città, in particolare il leader di Movimento Libero si è presentato dai commercianti del corso. «In poco meno di 4 ore io, e pochi altri volontari, abbiamo raccolto 210 firme. La raccolta firme proseguirà fino al 15 di settembre e pensiamo di raccogliere migliaia di firme: fino ad ora, dove siamo andati abbiamo trovato appoggio. Questo significa che la sosta gratuita di due ore in tutta la città in pausa pranzo è un tema sentito e fondamentale, non solo per i cittadini, ma anche per favorire il rilancio del commercio: una persona che ha un buono pasto da 5 euro, non verrà mai in centro città in pausa pranzo se poi deve pagare il parcheggio. Inoltre, non tutti hanno la pausa pranzo alle 13: c’è anche chi inizia la pausa pranzo di un’ora alle 12:30». Altra questione contestata da Nicoletti è la scelta da parte di Galimberti di abolire il pagamento della sosta solo in 25 vie cittadine. «È discriminatorio nei confronti di tutti coloro che hanno esercizi pubblici e commerciali nelle vie escluse». Una battaglia, quella della sosta gratuita durante la pausa pranzo, sentita già da tempo da Nicoletti. «Quando, nel 2012, era stata introdotto l’obbligo di pagamento dei parcheggi anche in pausa pranzo io ero all’opposizione e avevo fatto ricorso al Tar».