Varese, turismo nel mirino dei ladri Rubati due computer, salve le bici  

Varese, turismo nel mirino dei ladri Rubati due computer, salve le bici  

VARESE  Ladri in azione allo Iat. Nella notte tra giovedì e venerdì sono stati rubati due computer e due monitor dall’ufficio informazione e accoglienza di via Romagnosi.
Una brutta sorpresa per i dipendenti dello Iat che venerdì mattina hanno trovato la saracinesca aperta e la porta d’ingresso forzata. Minimi i segni dello scasso, i ladri sembra abbiano usato una semplice tessera per forzare la porta antipanico d’ingresso. Ingente, invece, la refurtiva. Due computer e due monitor di ultima generazione, che erano l’unico strumento in dotazione all’ufficio che si occupa dell’accoglienza dei turisti.

«Hanno preso anche dei soldi che tenevamo in cassa – raccontano le responsabili Iat – Poche decine di euro, meno di un centinaio che tenevamo in un borsello. Hanno staccato e portato via i computer e gli schermi, ma le biciclette non le hanno toccate». Quelle a pedalata assistita che l’ufficio mette a disposizione di turisti e varesini per girare nel centro città. I soldi rubati erano proprio quelli dell’incasso del noleggio bici.

La polizia ha raccolto la denuncia e sta visionando i filmati delle telecamere di sicurezza della zona. Nessuna guarda direttamente all’ingresso dello Iat, ma forse quelle in piazza Podestà hanno ripreso i ladri mentre fuggivano con la refurtiva. Si cerca anche tra le immagini  della web cam istallata sul totem fuori dall’ufficio. Se in funzione, potrebbero aver ripreso i volti dei ladri o il loro passaggio.

L’attività dello Iat non si è comunque fermata. Nonostante il furto l’ufficio ha aperto regolarmente.

e.besoli

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