Piromane in azione: paura in via Dandolo. «Non vogliamo passare un’estate come quella dell’anno scorso», supplicano tra il rabbioso e l’impaurito, i residenti.
Il piromane è stato identificato e denunciato dalla polizia di Stato: quarantacinque anni, residente in zona, costantemente ubriaco e già molesto in altre occasioni.
È sospettato, tra l’altro, di aver danneggiato anche i tergicristalli di alcune auto posteggiate sulla strada. Fenomeno, quello dei tergicristalli divelti, registrato anche alcuni giorni fa. La notte tra ieri e l’altroieri l’uomo ha raggiunto l’apice. Intorno alle 3 il piromane è entrato in azione. Nel mirino ci è finita una Harley Davidson.
La moto appartiene a un residente ed era posteggiata sotto i portici di una palazzina, così come avviene da qualche mese a questa parte senza che nulla sia mai accaduto.
Alle 3 del 16 agosto quella Harley posteggiata ha attirato l’attenzione del quarantacinquenne. Ubriaco, come d’abitudine. L’uomo ha anche divelto un cartello della segnaletica stradale. Sopra il quale era collocata una telecamera di videosorveglianza.
Non è chiaro se il vandalo-piromane abbia divelto il cartello per il solo gusto di arrecare un danno oppure nel suo delirio alcolico si sia convinto di aver in quel modo neutralizzato l’obiettivo che avrebbe potuto incastrarlo. In ogni caso sradicato il cartello si è dedicato alla Harley.
Prima l’ha danneggiata: ha strappato fili di alimentazione e distrutto gli indicatori di direzione. Poi gli ha dato fuoco: ha bruciato sia la sella che una delle bisacce da viaggio in similpelle affrancata alla sella. Dopo il rogo si è dato alla fuga.
Ma la moto in fiamme ha destato ovviamente allarme: i residenti hanno allertato sia i vigili del fuoco che le forze dell’ordine.
I pompieri hanno avuto ragione dell’incendio rapidamente: la moto è quasi distrutta, ma per fortuna le fiamme non hanno causato danni ancora peggiori. Il proprietario della Harley non sapeva spiegarsi il gesto: nessuno ce l’aveva con lui. Questo perché il gesto non avrebbe spiegazione: non era insomma un attacco al motociclista, ma l’azione di un teppista cronico alcolizzato.
Individuato rapidamente dalla polizia di Stato: quando è stato acciuffato il piromane stringeva ancora in mano l’accendino utilizzato per appiccare le fiamme.
Per lui è scattata la denuncia per l’incendio doloso e il danneggiamento.
Non è escluso che nelle prossime ore venga collegato anche all’affaire tergicristalli.
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